Uncem Piemonte, tramite il presidente regionale Roberto Colombero, esprime la propria vicinanza ai sindaci e agli amministratori del Vco che si dicono arrabbiati ed esasperati per la situazione del trasporto ferroviario sul territorio. “Ritengo molto importante - le parole di Colombero - un intervento del ministro Salvini, come sollecitato dal sindaco di Baveno, per mettere un argine alle decisioni unilaterali di Rete Ferroviaria Italiana e Trenord, che da un giorno all'altro hanno previsto, senza preavviso, interruzioni sulla linea ferroviaria tra Milano e Domodossola, causa lavori. Tutti siamo d'accordo con gli interventi di manutenzione, e messa in sicurezza, ma non avvisando i sindaci a poche ore dalla chiusura”.
Sottolinea i presidente di Uncem Piemonte: “Questo atteggiamento va regolato dalla politica, dal ministero. Non possono essere le aziende a decidere senza dialogo con i sindaci, compromettendo i servizi pubblici, senza adeguati tempi per informare le comunità locali e tutti i fruitori. Fanno bene i sindaci a essere arrabbiati. Le modalità vanno corrette. Non possono agire le imprese con preavvisi di poche ore, in un quadro già complesso per via dei lavori sulla linea nelle estati fino al 2026. Come scrive il sindaco Monti di Baveno al ministro Salvini, l’indebolimento del servizio ferroviario e l’assenza di informazioni preventive rischiano di compromettere l’accessibilità della destinazione, con ripercussioni dirette sull’economia locale e sull’intero sistema dell’accoglienza. Il ministero intervenga”.





