I consiglieri Alberto Virgili e Domenico Capristo, componenti del gruppo Partecipazione Attiva in consiglio comunale a Domodossola, commentano la nota diffusa nelle scorse ore dal sindaco Lucio Pizzi, tornato sul tema della riorganizzazione sanitaria del Vco e della realizzazione del nuovo ospedale unico nell’area di Piedimulera. Di seguito il comunicato di Partecipazione Attiva.
“La decisione della regione Piemonte sulla localizzazione dell'ospedale unico provinciale rappresenta l'approdo di un percorso lungo oltre vent'anni, sviluppato attraverso approfondimenti tecnici, valutazioni sanitarie e un confronto politico articolato tra i diversi livelli istituzionali.
Scelte di questa portata non si determinano in maniera estemporanea: si costruiscono nel tempo nei tavoli di lavoro, nelle sedi ufficiali attraverso la presenza costante ed il contributo nella coerenza tra il mandato ricevuto dagli elettori e la presenza effettiva nei processi decisionali che incidono sul futuro del territorio. L'assenza prolungata dai tavoli di confronto rischia di indebolire la capacità di rappresentanza e di incidere concretamente sugli esiti finali.
Oggi, al termine di un iter così lungo e complesso, la priorità deve essere garantire stabilità, chiarezza e collaborazione, affinché l'ospedale unico possa diventare una risposta concreta ai bisogni sanitari dell'intera provincia del Verbano Cusio Ossola.
Le istituzioni hanno il dovere di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità: partecipare attraverso la presenza costante e il contributo responsabile di chi è chiamato a rappresentare la propria comunità.
In questo quadro, appare singolare che il sindaco di Domodossola intervenga ancora oggi con argomenti ridondanti e già ampiamente noti per contestare la localizzazione individuata, pur avendo partecipato solo saltuariamente alle riunioni nelle quali la scelta è stata analizzata e progressivamente definita.
La regione Piemonte ha deliberato con voto unanime del suo consiglio, al fine di seguire un programma improntato all'accelerazione della questione sanitaria provinciale. Le basi di questo voto sono fondate su uno studio del Politecnico di Torino che ha individuato l'area di Piedimulera come sito "migliore e immediatamente cantierabile": la volontà regionale è quella di mettere fine ad esasperate lotte di campanilismo e privilegiare la concretezza, lasciando da parte le inutili "battaglie di paese" che non dovrebbero fare parte di una visione politica lucida.
il dissenso è un elemento fisiologico della dialettica democratica, ma trova la sua massima legittimazione quando si esprime nei momenti e nei luoghi in cui le decisioni prendono forma. Ci sembra quantomeno doveroso ringraziare l'assessore regionale alla sanità e il segretario provinciale di Fratelli d'Italia per il risultato ottenuto”.





