Sabato 14 marzo alle 17.00 nella sede della Pro Loco di Premosello Chiovenda un incontro per discutere di un caso insolito e interessante: quello dei “ciechi di Colloro”. Il caso risale all’Ottocento, quando la frazione di Premosello era il paese con la più alta incidenza di ciechi in Europa. Ora, uno studio dell’Università di Pavia con il supporto del gruppo locale Gente Nostra, spiega l’origine di questo particolare fenomeno: lo studio sarà presentato durante l’incontro, dal titolo “Dai ciechi di coloro del 1893 alla genetica molecolare del 2025, per valutarne la possibile utilità clinica per i pazienti”.
La conferenza, che gode del patrocinio dell’Asl Vco e dell’ordine dei medici, prevede l’intervento di Cesare Danesino del dipartimento di medicina molecolare di Pavia, Andrea Guala, già primario di pediatria all’ospedale Castelli di Verbania ed esperto in genetica medica, e Romolo Protti, primario di oculistica all’ospedale San Biagio di Domodossola.





