A Macugnaga scatta il divieto temporaneo di attività escursionistiche e l’interdizione di alcune zone del territorio comunale a causa del pericolo valanghe. Lo stabilisce l’ordinanza n. 1/2026 del 14 marzo, firmata dal commissario straordinario Manfredi Maria Manule, attualmente alla guida del Comune con i poteri del sindaco.
Il provvedimento è stato adottato dopo l’analisi delle condizioni meteo e nivologiche e alla luce del bollettino valanghe dell’Aineva, che segnala un rischio elevato nei prossimi giorni. La decisione è stata assunta anche a seguito della riunione straordinaria convocata dall’Unione Montana delle Valli dell’Ossola – Sottocommissione Locale Valanghe, tenutasi nel pomeriggio del 14 marzo.
In base all’ordinanza, fino al 19 marzo 2026 viene vietata la pratica di tutte le attività escursionistiche sull’intero territorio comunale. Inoltre è interdetto l’accesso ad alcune aree considerate particolarmente esposte al rischio.
Tra le zone interessate dal provvedimento figurano Pecetto, nell’area sportiva e in piazza Mercato, oltre alla strada delle vasche dell’acquedotto. Divieto di accesso anche nella zona Staffa, tra il Ronco e la strada sterrata che conduce al Rifugio Zamboni–Zappa, e nella Val Quarazza, lungo il tratto che porta al lago delle Fate.
Nel frattempo il gestore dell’area sciabile ha già predisposto la chiusura delle piste a partire dalle ore 17 del 14 marzo, come ulteriore misura di sicurezza.
L’ordinanza resterà in vigore fino alla scadenza indicata, salvo eventuali aggiornamenti legati all’evoluzione delle condizioni meteo e del rischio valanghe.





