Domodossola si prepara a ospitare una nuova manifestazione per la pace. Sabato 28 marzo è infatti in programma “Together. Contro i re e le loro guerre”, iniziativa promossa dal Comitato Ossola “Ferma il Riarmo” insieme al Comitato Ossola per la Palestina, nell’ambito di una mobilitazione nazionale e internazionale contro il riarmo e i conflitti armati.
Il ritrovo è fissato alle ore 16 in piazza Repubblica dell’Ossola, davanti al municipio, mentre la partenza del corteo è prevista per le 16.30. La manifestazione attraverserà le vie della città fino a raggiungere l’eliporto di Eliossola, luogo simbolico scelto dagli organizzatori per lanciare un messaggio forte contro l’industria bellica.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica su un contesto internazionale sempre più segnato da tensioni e guerre, promuovendo invece valori di dialogo, convivenza e cooperazione tra i popoli. “Il momento che stiamo vivendo è molto critico – spiega Laura Castellarin del Comitato Ossola Ferma il Riarmo – e c’è bisogno di una mobilitazione ampia, capace di coinvolgere più persone possibile”.
Nel mirino degli organizzatori anche il tema della produzione e sperimentazione di armamenti sul territorio. “Le guerre si reggono anche sull’industria bellica – sottolinea Dario Turco – e l’Ossola, pur essendo una realtà periferica, è direttamente coinvolta: nei nostri cieli vengono effettuati test di velivoli, anche militari”.
La scelta dell’eliporto come punto di arrivo assume quindi un significato preciso, ribadito anche dal Comitato per la Palestina, che richiama l’attenzione sul ruolo delle aziende del settore negli scenari di conflitto internazionali, in particolare in Medio Oriente.
Sono già numerose le realtà che hanno aderito alla manifestazione: 29 tra associazioni, comitati e organizzazioni del territorio e non solo, unite sotto la bandiera della pace per dire no alle guerre e alla corsa agli armamenti. L’evento si svolgerà regolarmente anche in caso di maltempo e si presenta come un momento aperto a tutta la cittadinanza, con l’obiettivo di costruire una partecipazione ampia e condivisa.





