Ambiente - 03 aprile 2026, 15:25

Val Grande e Aree protette dell'Ossola ospitano Pasturs: volontari in campo per la convivenza uomo-fauna

Si cercano giovani tra i 18 e i 45 anni per un'esperienza immersiva prevista per la prossima estate. Candidature entro il 20 marzo

Val Grande e Aree protette dell'Ossola ospitano Pasturs: volontari in campo per la convivenza uomo-fauna

Nel 2026, anno internazionale dei pascoli e dei pastori promosso da Fao e Onu, torna il Progetto Pasturs, un’iniziativa che promuove la convivenza tra attività umane e grandi carnivori attraverso esperienze concrete sul territorio. Per la prima volta, il Parco Nazionale Val Grande e le Aree Protette dell’Ossola ospitano il progetto, inserendolo tra le buone pratiche dedicate alla tutela della biodiversità, al sostegno della pastorizia e all’innovazione nella gestione ambientale.

In un contesto in cui la presenza del lupo è sempre più al centro del dibattito pubblico, le aree protette si distinguono per un approccio pragmatico e costruttivo, orientato al dialogo tra allevatori, comunità scientifica e volontari. L’obiettivo è sperimentare soluzioni efficaci per la prevenzione delle predazioni e favorire una gestione sostenibile del territorio. Pasturs si configura come una rete di giovani volontari, tra i 18 e i 45 anni, che trascorrono due o più settimane in alpeggio, affiancando allevatori e allevatrici nella gestione quotidiana delle mandrie. Un’esperienza immersiva che consente di conoscere da vicino il lavoro pastorale, contribuire all’applicazione delle misure di prevenzione dei danni da fauna selvatica e costruire un dialogo tra mondi spesso distanti. Promosso dalla Cooperativa Eliante Onlus, il progetto trova nelle due aree protette piemontesi partner strategici, da anni impegnati nello sviluppo di modelli di coesistenza tra uomo e fauna. Un impegno che li rende un punto di riferimento per la sperimentazione di pratiche innovative e replicabili.

Il progetto è attualmente alla ricerca di volontari motivati a partecipare all’esperienza durante la prossima estate. Le candidature sono aperte fino al 20 aprile e prevedono una prima fase di selezione online seguita da un colloquio individuale. È inoltre previsto un momento formativo obbligatorio, in programma il 10 maggio a Milano, fondamentale per fornire ai partecipanti strumenti pratici e una preparazione adeguata all’esperienza in alpeggio.

La partecipazione può rappresentare anche un’opportunità formativa, con possibilità di riconoscimento di crediti universitari, attivazione di tirocini e sviluppo di tesi di laurea. Per candidarsi è necessario compilare il modulo online disponibile sul sito: https://pasturs.org (sezione “Iscriviti”) entro il 20 aprile.

Comunicato Stampa - l.b.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU