Parte la fase 2 di Piemove, la tessera regionale che permette agli studenti universitari under 26 di viaggiare gratuitamente sui mezzi pubblici nei Comuni capoluogo del Piemonte. Dopo il grande successo della prima fase, che ha registrato oltre 68 mila adesioni, l’iniziativa si allarga ora anche al Verbano-Cusio-Ossola, coinvolgendo circa 252 studenti residenti nel territorio.
La misura, unica in Italia, è finanziata dalla Regione Piemonte con oltre 37 milioni di euro, grazie anche al contributo del Ministero dell’Ambiente, delle Università piemontesi e delle Fondazioni bancarie locali, tra cui Compagnia di San Paolo e Fondazione Crt. Tra le realtà accademiche che hanno aderito figurano istituzioni di alta formazione artistica e musicale, tra cui il Conservatorio Statale di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino, Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e il Conservatorio Guido Cantelli di Novara, con un beneficio anche per gli studenti residenti nel Vco che frequentano sedi fuori provincia.
Ogni studente riceverà via mail tutte le informazioni per attivare il titolo di viaggio gratuito sulla piattaforma bip.piemonte.it. Potrà scegliere se caricare il titolo su una tessera Bip già posseduta o richiederne una nuova, che sarà recapitata direttamente a casa. L’abbonamento è valido 12 mesi, comprendendo anche i mesi estivi.
"Con Piemove, gli studenti del Vco avranno accesso alla mobilità gratuita e sostenibile, senza barriere economiche", affermano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi. "Questa iniziativa rappresenta un passo concreto per garantire il diritto allo studio, promuovere l’uso del trasporto pubblico e rendere il Piemonte sempre più attrattivo per i giovani talenti".
Analizzando le adesioni provinciali, Torino rimane il principale bacino con oltre 32 mila richieste, seguito da Cuneo con 5.105 adesioni. Il Vco registra 252 adesioni, di cui 140 studenti UniTo, 41 Politecnico e 71 Upo. Significativa anche la presenza di studenti fuori sede e internazionali, che scelgono le università piemontesi per i propri studi.
La tessera Piemove consente viaggi illimitati, tutti i giorni, su tutta la rete urbana dei Comuni capoluogo aderenti, inclusi i collegamenti verso campus universitari come Grugliasco e Venaria Reale. Per chi arriva da altre località, la tessera offre uno sconto sull’abbonamento Formula, riducendo il costo del trasporto urbano e suburbano.
"Piemove è un investimento sul futuro dei giovani e del territorio - commenta Federico Sacchi, presidente del Conservatorio Cantelli di Novara - ridurre il costo della mobilità significa abbattere una barriera importante e favorire la partecipazione degli studenti alla vita accademica, promuovendo al contempo modelli di mobilità sostenibili".





