Attualità - 05 aprile 2026, 17:00

La sfida della radio nell’era digitale

Piero Pratesi, editore di Rvl Radio Val del Lago: “Innovarsi è l’unico modo per continuare a crescere”

La sfida della radio nell’era digitale

La radio cambia, evolve e si adatta a un mondo della comunicazione sempre più rapido e competitivo. Ne è convinto Piero Pratesi, editore di Rvl Radio Val del Lago, conduttore radiofonico dal 1990 e figura storica dell’etere locale, che ha trasformato una passione giovanile in una professione a tempo pieno a partire dal 1998.

Giornalista sportivo iscritto all’albo, Pratesi ha collaborato negli anni con quotidiani, emittenti televisive e agenzie nazionali, realizzando centinaia di interviste a protagonisti della musica, dello spettacolo e dello sport. Oggi continua ad animare quotidianamente i programmi dell’emittente, guidando al tempo stesso un progetto radiofonico che guarda con decisione al futuro.

"Il mondo della radio, così come quello della comunicazione in generale, è in continua evoluzione – spiega – e se non si riesce a stare al passo con i tempi si rischia semplicemente di non crescere". Proprio per questo Rvl ha intrapreso negli ultimi anni un percorso di rinnovamento strutturato. "Abbiamo fatto scelte strategiche importanti, affidandoci anche a un consulente esterno per alzare il livello qualitativo della nostra offerta. I risultati si vedono: in un periodo in cui molte radio sono costrette a chiudere, noi continuiamo a investire e a crescere".

Una crescita che si misura anche nel riconoscimento del settore musicale: l’emittente riceve oggi anteprime discografiche al pari dei principali network nazionali. Ma, sottolinea Pratesi, Rvl non è soltanto una radio tradizionale. "Organizziamo eventi, corsi di dizione, dj set, aperitivi con storytelling e iniziative sul territorio come la fiera del vinile. Inoltre, disponiamo di una vera redazione giornalistica: il conduttore non apre più un sito per leggere le notizie, ma lavora su contenuti prodotti direttamente dalla nostra redazione".

Il cambiamento riguarda anche il rapporto con il pubblico e con le nuove piattaforme. "I social non devono sostituire la radio, ma affiancarla. Sono strumenti fondamentali per ampliare il dialogo con gli ascoltatori". Una filosofia che Rvl aveva anticipato già sul piano musicale: "Siamo stati tra i primi, alla fine degli anni Novanta, ad alternare sistematicamente musica italiana e straniera, anche quando la produzione nazionale era ridotta. Oggi che la musica italiana vive una nuova stagione di grande vitalità, quella scelta ci ha premiato".

Operare in un territorio complesso e talvolta prudente nei confronti delle novità rappresenta una sfida ulteriore. "La nostra è una zona non sempre incline al cambiamento, ma proprio per questo è importante continuare a spiegare che innovare è necessario".

Fondamentale, secondo Pratesi, è anche il tema delle collaborazioni. "Le sinergie tra i diversi soggetti della comunicazione sono indispensabili: televisioni, radio e siti web devono lavorare insieme per crescere tutti".

Oggi Rvl conta circa 23mila ascoltatori settimanali. L’emittente trasmette in Fm in tutta la provincia del Verbano Cusio Ossola e in parte delle province di Varese e Novara, mentre grazie alla tecnologia Dab il segnale raggiunge anche il Torinese, Alessandria e Casale, con la possibilità teorica di essere ascoltata in gran parte del Piemonte, soprattutto durante gli spostamenti in auto.

"La radio è un mezzo antico – conclude Pratesi – ma allo stesso tempo modernissimo. L’importante è continuare ad evolversi senza perdere la propria identità".

Miria Sanzone

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU