"Fare del bene, essere ottimisti, apprezzare la vita in ogni sua manifestazione e non lamentarsi mai". Questo secondo le sorelle domesi Mariuccia e Giuseppina Viarana è il segreto della loro longevità. Mariuccia ha festeggiato il 23 marzo 103 anni, vive in un appartamento in città con la sorella Giuseppina di 101 anni. Entrambe sono Cavaliere della Repubblica per il loro impegno nel sociale; godono di buona salute escono a fare qualche breve passeggiata, vanno al ristorante, sono andate a votare al recente referendum sulla giustizia e hanno già prenotato la vacanza in un albergo della Valle Vigezzo.
Mariuccia Viarana è stata premiata Cavaliere della Repubblica nel 2023 è stata infatti molto impegnata nel sociale in qualità di Presidente dell’associazione San Vincenzo e poi punto di riferimento del Centro d’Ascolto Parrocchiale Caritas, per la raccolta di generi di prima necessità a favore di persone e famiglie in difficoltà finanziarie. Nel 2006, il Comune di Domodossola le ha conferito il premio di “Domese dell’anno”.
Anche Giuseppina, si è sempre spesa in un’intensa attività di volontariato nel 2024 ha ricevuto l'onorificenza di Cavaliere della Repubblica per il suo impegno nell’Associazione benefica San Vincenzo di Domodossola. E' stata per lungo tempo Presidente dell’Associazione Ex Allieve del Collegio Rosmini, fino alla fusione con l’Associazione Maschile degli Ex Allievi. Resta tutt'ora presidente onoraria, ed è Presidente del Consorzio Pubblico e privato per il Restauro e la Valorizzazione del Sacro Monte Calvario.
Il 22 ottobre 1984 le è stato conferito il diploma di Benemerenza e Medaglia D’Oro ai Benemeriti della scuola, della cultura e dell’arte. E’ inoltre stata Consigliera e Patronessa della Croce Rossa nel Comitato Domese e molto impegnata nella Caritas parrocchiale, nel Centro d’Ascolto e nel Consiglio della Collegiata. Il 20 luglio 2023 le è stata assegnata la Croce di Anzianità ed Eccellenza della Croce Rossa Italiana. Ancora oggi qualcuno delle persone che andavano a chiedere aiuti in parrocchia va a trovarle e loro non lo lasciano tornare a casa a mani vuote, ma offrono un piccolo aiuto.
Mariuccia aveva la passione per il teatro e avrebbe voluto studiare recitazione a Milano ma la madre non appoggiò questa scelta perchè il mondo dello spettacolo era visto con diffidenza rispetto ai lavori tradizionali e così studiò le lingue francese, tedesco e inglese andò a lavorare prima come corrispondente alla casa di spedizione Saima. Qui dopo l'esame conseguì la patente di spedizioniere doganale fu la prima donna in Ossola a svolgere questo lavoro.
Giuseppina invece per 43 anni è stata insegnante di scuola elementare a Domodossola e dintorni e nelle valli. Le due sorelle trascorrono le giornate leggendo il giornale, libri pregando, chiacchierando volentieri con gli amici e le amiche che vanno a farle visita. Amano raccontare della loro passione per la cultura, la musica e i viaggi, il teatro.
"La salute per fortuna c'è – dicono le due sorelle - abbiamo sempre cercato di fare del bene al prossimo quando abbiamo potuto, abbiamo sempre partecipato alla vita civile religiosa di Domodossola. Amiamo la nostra Domodossola e siamo contente di vederla sempre più bella. Il futuro alla nostra età è nelle mani di Dio viviamo alla giornata con grande serenità, andiamo d'accordo. Ai giovani vogliamo dire di vivere con ottimismo cercare di fare del bene al prossimo, senza lamentarsi mai e di affrontare tutto con serenità. Noi abbiamo la fortuna di essere molto religiose il parroco manda a trovarci ogni quindici giorni un sacerdote che si ferma un'oretta a chiacchierare con noi, preghiamo assieme ci porta la comunione seguiamo ogni giorno alla televisione il Rosario e la domenica la Messa".







