Dal 26 al 29 marzo, Manuel Ricchi, giovane ossolano laureato in Scienze Politiche, ha partecipato al Change the World Model United Nations a New York, il più grande forum giovanile internazionale dedicato alla diplomazia.
“Queste conferenze funzionano proprio come le Nazioni Unite reali- racconta Manuel - . Ogni studente rappresenta un paese, partecipa alle commissioni e si confronta sui grandi temi globali. Io, ad esempio, ero nella sesta commissione dell’Assemblea Generale, quella che si occupa di affari legali, e rappresentavo il Ruanda”.
“Devo dire che è stata una sfida stimolante - continua- . Il Ruanda è un paese piccolo, ma ha una storia complessa, soprattutto per il genocidio del 1994. Gestire questo ruolo mi ha fatto capire quanto sia difficile trovare un equilibrio tra interessi nazionali e cooperazione internazionale”.
Manuel racconta che non è stato solo un esercizio teorico: “Abbiamo lavorato seguendo le regole vere delle Nazioni Unite. Devi prepararti sui regolamenti, sulle procedure, sugli organi dell’Onu. Non è solo studiare, è agire davvero come un delegato”.
E poi, naturalmente, c’è l’aspetto umano: “Il bello è stato incontrare ragazzi da oltre 140 Paesi. Tutti avevano visioni diverse, ma lo stesso obiettivo: collaborare. Ho fatto un sacco di networking, ho conosciuto persone con cui sono ancora in contatto. È incredibile quanto questo possa aprire la mente”.
“Questa esperienza è stata formativa, stimolante e divertente”, conclude Manuel. “Ti dà competenze pratiche, ti insegna a parlare in pubblico, a negoziare, a capire la diplomazia. E poi, essere a New York e vedere il Palazzo di Vetro è qualcosa che non dimentichi”.





