Clima teso in Consiglio provinciale, dove si è consumato un duro scontro a distanza tra il presidente Alessandro Albertella e il gruppo di minoranza Progetto VCO, che ha abbandonato l’aula in apertura di seduta. La protesta è scattata per il mancato inserimento all’ordine del giorno di tre interrogazioni con risposta scritta, tutte dedicate a temi considerati urgenti per il territorio: i disservizi della linea ferroviaria Domodossola-Milano, lo stato di attuazione del tavolo sulla viabilità del VCO (A26 e statale 33 del Sempione, con richiesta anche di riduzione del pedaggio per i residenti) e lo stallo dell’auditorium del liceo Gobetti di Omegna, struttura completata ma non ancora pienamente fruibile. A questi si aggiungeva anche un ordine del giorno su Macugnaga e sulla strategia turistica del VCO, fermo da mesi senza essere discusso.
Il gruppo guidato da Emanuele Vitale ha motivato l’uscita parlando apertamente di mancanza di confronto: “Il mancato inserimento è stato giustificato con un tecnicismo formale relativo alla qualificazione degli atti. Una scelta che conferma la volontà politica di impedire il dibattito e ridurre il ruolo del Consiglio a semplice passaggio burocratico”. Dal gruppo consiliare arrivano critiche nette alla gestione della Provincia: “Siamo amareggiati e stanchi di una gestione che considera il confronto una perdita di tempo. Il Consiglio viene convocato raramente, le proposte della minoranza vengono bloccate e il presidente accentra su di sé l’azione amministrativa, presentando decisioni già confezionate senza un reale coinvolgimento dell’aula e dei territori”. Progetto VCO ribadisce invece la necessità di un ente partecipato: “Crediamo in una Provincia che condivida le scelte su turismo, viabilità, ferrovie, scuole e sviluppo del VCO. Continueremo a batterci perché il Consiglio torni a essere luogo di confronto vero”.
Alle accuse ha replicato Albertella in chiusura di seduta, informando la maggioranza sui temi sollevati. Sul fronte turistico ha spiegato: “Stiamo lavorando con la Regione a un protocollo d’intesa sul comparto sciistico che comprende Macugnaga, ma anche Vigezzo, Formazza, Antrona, oltre al Mottarone e San Domenico. Il documento è in fase di stesura definitiva e sarà firmato a breve. Alle parole preferiamo i fatti”. Per quanto riguarda i trasporti, il presidente ha ricordato un incontro recente: “Sulla Domodossola-Milano abbiamo organizzato venerdì scorso un confronto con i sindaci, promosso dall’onorevole Alberto Gusmeroli. Martedì in Prefettura è previsto un tavolo tecnico, anche per rispondere alle interpellanze della minoranza”.
Con l’assenza della minoranza, il Consiglio ha quindi approvato senza discussione il rendiconto dell’esercizio finanziario 2025, che si chiude con un avanzo disponibile di 2.129.159 euro. Le risorse saranno destinate in gran parte a edilizia scolastica e viabilità. Via libera anche alla convenzione per l’ultimo anno di concessione all’istituto Maggia della palestra della scuola media Rebora di Stresa. “Dal prossimo anno scolastico il Maggia disporrà della palestra al Collegio Rosmini”, ha concluso Albertella.






