Oggi, domenica 19 aprile, alle ore 16, la chiesa parrocchiale di Oira ospiterà la presentazione del documentario “Cravariola: l’Alpe della dote”, un viaggio storico tra Ossola, Varese e Ticino realizzato da Lutea e Pixelpro, con la regia di Marzio Bartolucci e la sceneggiatura di Arianna Giannini Tomà, su un’idea dell’Associazione Sentieri degli Spalloni. L’iniziativa rientra nel programma di “Montagne senza Confini 2025”, dedicato al 150° anniversario della posa dei cippi di confine tra Italia e Svizzera.
Al termine della proiezione interverrà lo storico ossolano Enrico Rizzi, che illustrerà le vicende storiche e umane legate alla definizione dei confini di un territorio a lungo conteso, divenuto nel tempo simbolo di diplomazia e di pace, in un messaggio di particolare attualità.
La giornata si concluderà con l’inaugurazione delle mostre “Cravariola: l’Alpe della dote; dove tutto ha inizio” e “Cravariola: storie di uomini, alpigiani e casari”, che saranno ospitate a Oira anche sabato 25 aprile.





