Sarà la grande fiaccolata di venerdì 8 maggio il momento più simbolico delle celebrazioni per il 60° anniversario di fondazione del Comitato di Domodossola della Croce Rossa Italiana, un traguardo che racconta sei decenni di presenza costante al fianco della popolazione ossolana.
La fiaccolata, aperta a tutta la cittadinanza e rivolta anche alle scuole, partirà alle 20.30 dalla sede del Comitato in piazzale Curotti 5, dove saranno distribuite le fiaccole con offerta libera. Il corteo attraverserà il centro cittadino, raggiungerà la stazione per poi risalire lungo corso Paolo Ferraris fino a piazza Repubblica dell’Ossola, dove il sindaco riceverà la bandiera della Croce Rossa. Il vessillo verrà quindi esposto sul balcone del Municipio e resterà visibile fino al termine dei festeggiamenti.
Il calendario completo degli eventi è stato presentato dal presidente del Comitato Cri di Domodossola Jonathan Zaccaria, alla presenza del sottosegretario alla presidenza della regione Piemonte Alberto Preioni, del sindaco Lucio Pizzi e della presidente della Pro Loco Vanda Cecchetti.
Le celebrazioni, che hanno già avuto un preambolo con il concerto Gospel a Baceno e con l’esibizione del Civico Corpo Musicale di Domodossola insieme alla Banda di Fomarco, entreranno nel vivo venerdì 25 aprile alle 21.00 nella chiesa dei Santi Giorgio e Antonio a Piedimulera, con il concerto del Coro Monte Rosa, diretto dal maestro Fabrizio Rainelli, accompagnato dalla Fanfara Bersaglieri Valdossola diretta dal maestro Guido Tomà.
Il mese di maggio rappresenterà però il cuore delle iniziative, con numerosi appuntamenti tra concerti, momenti culturali, incontri e attività dimostrative. In programma anche eventi a carattere enogastronomico e solidale, tra cui un apericena benefico, oltre a un convegno dedicato al cuore in collaborazione con l’associazione Mosaico, stand con il tradizionale pane nero e dimostrazioni pratiche rivolte al pubblico. Le celebrazioni proseguiranno poi nel corso dell’anno con ulteriori appuntamenti fino a novembre, in un calendario pensato per coinvolgere davvero tutti.
Il Comitato di Domodossola della Croce Rossa Italiana è stato fondato ufficialmente il 18 novembre 1966, in un periodo di forte crescita economica e sociale, con l’obiettivo di garantire sul territorio un punto di riferimento stabile per il soccorso sanitario e l’assistenza umanitaria. Fin dai primi anni, grazie all’impegno dei volontari e al sostegno della cittadinanza, la Cri domese si è distinta per interventi rapidi e per una presenza concreta nelle emergenze.
Nel corso dei decenni il Comitato ha operato in molte situazioni critiche, dagli aiuti alla popolazione di Firenze colpita dall’alluvione del 1966, agli interventi dopo il terremoto del Friuli nel 1976, fino alle gravi alluvioni che hanno interessato l’Ossola e la Valle Vigezzo negli anni Settanta. Parallelamente sono cresciuti mezzi e servizi, anche grazie a donazioni importanti che hanno permesso di rafforzare la capacità operativa.
Un passaggio decisivo nella storia del Comitato è arrivato nel 1991, quando il comune di Domodossola ha assegnato alla Croce Rossa l’ex Casa mandamentale, divenuta sede stabile dopo anni di precarietà.
A sessant’anni dalla fondazione, la Croce Rossa di Domodossola continua a rappresentare un presidio essenziale di soccorso e solidarietà: come ha detto il presidente Zaccaria, la Croce Rossa non è solo l'ambulanza a sirene spiegate che interviene per salvare vite, ma è molto altro ancora: assistenza alle persone più deboli, vicinanza e aiuto, incarnando il valore vero del volontariato come risorsa concreta e quotidiana per l’intero territorio.

















