Aprile è il mese della prevenzione alcologica. La ricorrenza è annualmente promossa dall’Osservatorio Nazionale Alcol (Ona) dell’Istituto Superiore di Sanità e dal centro dell’Omo per la ricerca e la promozione della salute su alcol e problematiche alcol-correlate (Who-Cc), in stretta collaborazione con la Società Italiana di Alcologia (Sia), l’associazione italiana dei Club Alcologici Territoriali (Aicat) ed Eurocare European Alcohol Policy Alliance, ed è sostenuto e finanziato dal Ministero della Salute.
L’obiettivo della campagna di prevenzione "Aprile mese della prevenzione alcologica" è quello di sensibilizzare la popolazione circa i rischi associati all'utilizzo di bevande alcoliche.
Il servizio delle dipendenze SerD dell’Asl Vco per la prevenzione alcologica organizza una giornata di formazione per gli operatori sanitari, il 15 maggio, dal titolo ”Alcol e Tabacco: innocue abitudini o importanti fattori di rischio” che si terrà presso l’Aula Saglietti dell’Asl Vco di Omegna, previa iscrizione alla segreteria organizzativa milena.agus@aslvco.it.
L’Asl sarà inoltre presente con i propri operatori a “Le Oasi della Salute - la prevenzione scende in Piazza” presso Villa Simonetta a Verbania, il 17 maggio. Inoltre, con l'intento di focalizzarsi sul tema "alcol e guida" è prevista la distribuzione presso tutte le autoscuole della provincia, di materiale informativo ed etilotest monouso al fine di promuovere il messaggio “Se guidi, non bere!”
Dai dati Passi 2023-2024 emerge che 6 intervistati su 100 hanno guidato sotto l’effetto dell’alcol nei 30 giorni precedenti l’intervista (ovvero avevano assunto due o più unità alcoliche un’ora prima di mettersi alla guida). La quota di giovanissimi alla guida sotto l’effetto dell’alcol, seppur non significativamente diversa dal resto della popolazione, rappresenta un dato preoccupante poiché il rischio di incidenti stradali associato a questo comportamento è decisamente più alto quando legato alla giovane età: il 5% degli intervistati tra i 18 e i 21 anni, infatti, ha dichiarato di aver guidato dopo aver consumato bevande alcoliche, rischiando oltretutto di incorrere in una sanzione certa poiché in questa fascia d’età la soglia legale di alcolemia consentita è pari a zero.
La guida sotto l’effetto dell’alcol è in ogni caso più frequente nella fascia d’età 25-34 anni (7%), tra gli uomini (7% vs 3% fra le donne). L’analisi dei dati non evidenzia un chiaro gradiente geografico anche se l’analisi congiunta di più variabili (che corregge per genere, età e per le altre caratteristiche sociodemografiche dei rispondenti) mette in luce che le Regioni settentrionali sono più esposte al fenomeno.
Il direttore generale dell’Asl Vco Francesco Cattel dichiara: “I dati ci confermano che la guida sotto l’effetto dell’alcol resta un rischio critico per la nostra comunità, specialmente nelle regioni del nord e tra i più giovani. Per questo, l’Asl Vco ha scelto di intensificare le attività di prevenzione. Il nostro impegno non si limita alla sensibilizzazione, puntiamo sulla formazione per i nostri operatori e su azioni dirette nel territorio. Portare materiale informativo e alcol-test nelle autoscuole della provincia è un passo concreto per educare i nuovi conducenti alla responsabilità. Vogliamo che il messaggio sia chiaro e immediato per tutti: la sicurezza propria e degli altri è un valore assoluto. Se guidi, non bere."





