Una prova di forza, maturità e qualità: la Pediacoop H24 Domo conquista con autorità il derby di ritorno contro Pallavolo Altiora Verbania, imponendosi con un netto 0-3 sul campo dei lacuali, fino a quel momento imbattuti in stagione.
Dopo la battaglia dell’andata, chiusa al tie-break, questa volta la squadra di coach Cova cambia marcia e domina l’incontro per tutta la sua durata, confermandosi tra le realtà più solide e in crescita del campionato. Un successo che assume ancora più valore considerando il livello dell’avversario, secondo in classifica e mai sconfitto tra le mura amiche.
Domodossola parte con lo stesso sestetto visto contro la capolista Valsangone, nonostante l’assenza pesante di Sirocchi. Spazio quindi al giovane Anderlini, autore di una prestazione convincente. In campo Boschi in regia con Kurochkin opposto, De Grandis e Maiello in banda, Scarpati libero e al centro Iaria e Anderlini.
Il primo set è equilibrato nelle fasi iniziali, con Verbania avanti di misura. A cambiare l’inerzia è il turno al servizio di Iaria, che permette a Domo di ribaltare il punteggio grazie a una difesa attenta e a efficaci contrattacchi. Altiora fatica e commette diversi errori, mentre gli ossolani controllano fino al 21-25 finale.
Nel secondo parziale il copione si ripete: equilibrio fino alla fase centrale, poi un break decisivo di Domo, favorito da errori avversari e da un ace, consente agli ospiti di allungare e chiudere sul 23-25.
Il terzo set è il più combattuto. Verbania prova a reagire e si porta avanti fino al 19-16, ma Domo non perde lucidità. Le mosse dalla panchina si rivelano decisive: Saclusa e Borgnis danno nuova energia e proprio quest’ultimo firma punti pesanti che riportano il punteggio in parità. Nel finale, complice anche un calo dei padroni di casa, gli ossolani completano la rimonta e chiudono 22-25, scatenando l’entusiasmo dei tifosi presenti.
Una vittoria che conferma la crescita di un gruppo giovane ma sempre più solido, capace di esprimere un gioco efficace e continuo. Merito dello staff e della società, che ha scelto di puntare su un progetto costruito sui giovani, con un sestetto dall’età media di appena 21 anni.
Ora l’attenzione si sposta sull’ultimo impegno casalingo della stagione: domenica 3 maggio al Palaraccagni arriverà il Reba Torino, ancora in cerca di punti salvezza. Un’altra occasione per chiudere al meglio un campionato già ricco di soddisfazioni.





