Si è svolta nella mattinata del 29 aprile la corsa, evento finale del progetto che unisce sport e solidarietà “Corsa contro la fame”, promosso da Azione contro la Fame, organizzazione internazionale umanitaria specializzata nella lotta alla fame e alla malnutrizione infantile, a cui la nostra scuola aderisce ormai da diversi anni. Quest’anno al progetto hanno aderito anche gli studenti del Rosmini International Campus di Domodossola, dalla primaria fino ai licei, che hanno preso parte alla corsa allo stadio Curotti.
La corsa rappresenta la tappa conclusiva di un percorso didattico di sensibilizzazione sviluppato nei mesi scorsi nelle classi, attraverso materiali educativi e video-testimonianze, con l’obiettivo di aiutare i ragazzi a comprendere le cause strutturali e le conseguenze della fame nel mondo. Il Paese focus dell’edizione 2026 è stata la Repubblica Centrafricana. L’iniziativa punta a responsabilizzare gli studenti, arricchendo le loro competenze di educazione civica e permettendo loro di diventare protagonisti attivi del proprio apprendimento, attraverso un modello innovativo di coinvolgimento.
Durante il percorso, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con temi di grande attualità e importanza: cambiamenti climatici, guerre, siccità, inquinamento, povertà e malnutrizione. Un’occasione preziosa per riflettere sulle disuguaglianze globali e vivere allo stesso tempo lo sport come esperienza inclusiva e solidale.
La “Corsa contro la fame” trasforma infatti un gesto semplice come correre in un aiuto concreto: ogni giro completato dagli studenti si traduce in una donazione destinata alle popolazioni più vulnerabili. Grazie al “passaporto solidale” ricevuto durante il progetto — contenente i temi affrontati in classe e pensato per sensibilizzare familiari e conoscenti — gli studenti hanno raccolto promesse di donazione legate ai risultati ottenuti nella corsa finale (ad esempio, 1 euro per ogni giro percorso). Nei prossimi giorni i ragazzi torneranno dai propri sponsor per raccogliere le donazioni promesse in base ai giri effettivamente completati. Un sistema che permette agli studenti di sviluppare capacità di comunicazione, coinvolgimento e responsabilità, facendoli sentire parte attiva della soluzione.
Con il loro impegno, sia come ambasciatori dell’iniziativa sia come protagonisti della corsa finale, gli studenti hanno contribuito concretamente a sostenere la lotta contro la fame e la malnutrizione infantile nel mondo, un impegno che Azione contro la Fame porta avanti da oltre 40 anni in 51 Paesi.








