È stata presentata nel pomeriggio di ieri l’ottava edizione di “Domus in Fabula”, la rassegna di TeatrEducazione che si svolgerà dal 18 al 22 maggio al Cinema Teatro di Santa Maria Maggiore. Alla conferenza erano presenti Paola Campini, direttrice artistica e referente del progetto, Armando Lopardo, regista della compagnia teatrale domese Lalö, Mariantonietta Ricaldone, il vicepresidente dell’Associazione Culturale CineAlpi Matteo Pelletti e Alessandro Chiello.
“Domus in Fabula” è una rassegna nata con l’obiettivo di valorizzare il teatro come strumento di crescita personale e collettiva. Negli anni è diventata un punto di riferimento per scuole, gruppi teatrali e comunità educanti che vedono nel teatro non soltanto uno spettacolo, ma un’esperienza educativa, inclusiva e trasformativa.
Alla base del progetto vi è la convinzione che il teatro, vissuto in maniera consapevole e accompagnato da una guida educativa, possa favorire lo sviluppo della persona sotto molteplici aspetti: corporeo, emotivo, relazionale, sociale e creativo. La rassegna fa inoltre parte della rete nazionale delle rassegne di TeatrEducazione promossa da Agita e Ra.Re, realtà che mettono in connessione esperienze teatrali a finalità formative e sociali su tutto il territorio italiano.
A illustrare il progetto è stata Paola Campini - “Domus in Fabula è una rassegna di teatro educazione che coinvolge ragazzi di diversi istituti scolastici e associazioni, non solo della nostra provincia ma anche provenienti da altre regioni italiane – ha spiegato –. Quest’anno raggiungiamo l’ottava edizione grazie anche all’organizzazione di CineAlpi, che diventa portatrice del progetto, e al sostegno di Agita e Ra.Re.”
Campini ha sottolineato il valore pedagogico del TeatrEducazione: “Gli spettacoli non diventano performance, ma occasioni per vivere l’esperienza teatrale come momento di confronto tra realtà diverse. È un teatro che educa, ascolta e accoglie, dove ogni ragazzo può sentirsi protagonista senza la pressione del giudizio”.
L’edizione 2026 coinvolgerà 11 istituti scolastici, con gruppi provenienti soprattutto da Piemonte e Lombardia, senza dimenticare le realtà del Verbano Cusio Ossola. Negli anni la rassegna ha visto la partecipazione di oltre 200 studenti-attori per edizione e fino a 15 istituti scolastici ogni anno. Lo scorso anno sono stati 1.351 gli spettatori presenti durante la settimana di eventi.
Alla rassegna parteciperà anche CineAlpi. Il vicepresidente Matteo Pelletti ha annunciato la presentazione del cortometraggio “Oltre il buio”: “Siamo felici di essere all’interno della rassegna e di portare un altro linguaggio espressivo come quello del cinema. È sempre bello vedere come la valle accolga il progetto e ci sostenga con entusiasmo”.
Le giornate della rassegna saranno scandite da spettacoli teatrali, laboratori tematici, momenti di incontro e confronto tra studenti, insegnanti e operatori, oltre a “chiacchierate dopo spettacolo”, salotti pedagogici e un osservatorio finale dedicato alla restituzione collettiva dell’esperienza.
Particolare attenzione verrà dedicata all’accoglienza dei partecipanti, con la presentazione di ogni ragazzo coinvolto. “Anche semplicemente pronunciare il proprio nome sul palco diventa un gesto importante, capace di generare fiducia e autostima”, hanno evidenziato gli organizzatori.
Nel corso della presentazione sono stati inoltre rivolti ringraziamenti agli enti e alle realtà che sostengono il progetto: Fondazione Comunitaria Ente Filantropico del Vco, Provincia del Verbano Cusio Ossola, Comune di Santa Maria Maggiore e sindaco Claudio Cottini, Pro loco e attività del territorio vigezzino. Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche all’Hotel La Scheggia, che ospiterà i partecipanti, e ad Acque Vigezzo, che fornirà il supporto logistico durante la manifestazione.





