Confine - 09 maggio 2026, 18:10

Il Vallese dice 'no' all'introduzione del femminicidio nel codice penale

Il Gran Consiglio del Cantone ha respinto la risoluzione con 78 voti favorevoli, 47 contrari e 2 astensioni

Il Vallese dice 'no' all'introduzione del femminicidio nel codice penale

Il Gran Consiglio del Vallese ha respinto la risoluzione che chiedeva di introdurre il concetto di femminicidio nel codice penale. La risoluzione - La respinta con 78 voti favorevoli, 47 contrari e 2 astensioni - era stata presentata dalle deputate Noémie Constantin (PS), Marie-Claude Schöpfer-Pfaffen (neo) e Françoise Métrailler (Le Centre) , richiesta basata sul fatto che nel 2025, in Svizzera, si sono verificati 34 omicidi in ambito domestico (su un totale di 55 omicidi), di cui 21 (19 donne e 2 uomini) avvenuti nell'ambito di una relazione di coppia, attuale o passata.

Un dibattito nato dunque dai timori per l’aumento dei femminicidi, come rimarcato da Géraldine Gianadda (PLR) ha espresso preoccupazione per l'aumento dei femminicidi. Tuttavia, si è opposta alla risoluzione "perché la strada intrapresa non è quella giusta", dato che il Codice penale rientra nella giurisdizione della Confederazione.

Una analoga richiesta era stata presentata anche nei cantoni di Friburgo e Vaud.

re.ba.

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