Cultura - 15 maggio 2026, 14:03

La caduta dei bastioni: Paolo De Lucia chiude il ciclo “Per un nuovo umanesimo”

Venerdì 22 maggio a Domodossola la conferenza del filosofo dell’Università di Genova dedicata alla crisi dei valori e al destino dell’uomo contemporaneo

La caduta dei bastioni: Paolo De Lucia chiude il ciclo “Per un nuovo umanesimo”

Venerdì 22 maggio il ciclo di conferenze filosofiche Per un nuovo umanesimo. Esperienze dell’umano: dal Medioevo al Post Moderno, organizzate da Fondazione Paola Angela Ruminelli e Associazione Culturale Mario Ruminelli, arriva al termine, con il recupero dell'incontro – in calendario inizialmente a febbraio – con il professor Paolo De Lucia, docente all'Università di Genova.

La conferenza, dal titolo La caduta dei bastioni. Collasso dei valori, lotta politica, crisi civile è in programma alle ore 18 all’ex Cappella Mellerio, in Piazza Rovereto a Domodossola.

Il prof. De Lucia proporrà una riflessione sulla complessità del nostro presente, partendo da alcune considerazioni legate al tragico delitto di Novi Ligure del 21 febbraio 2001, quando la sedicenne Erika De Nardo e il fidanzato diciassettenne Mauro Favaro (detto Omar) uccisero deliberatamente la mamma e il fratello undicenne della ragazza.

Barbara Spinelli – figlia di Altiero Spinelli, profeta dell’Europa unita – commenta l’accaduto in un articolo pubblicato su «MicroMega», volgendo lo sguardo al cambiamento che riscontra nelle nazioni ricche d’Europa, composte sempre più da famiglie mononucleari. Spinelli evidenzia un legame tra la crescita esponenziale di orribili brutalità e il maggiore impiego nel linguaggio colloquiale di termini vezzeggiativi:

«“la villetta”, “le tendine”, “il fratellino”, “i fidanzatini”: più abbondano i diminutivi nelle lingue, più i popoli sono spensieratamente feroci».

Alla luce di tali considerazioni, Paolo De Lucia ripropone la sua tesi secondo la quale la crisi in cui si trova l’uomo contemporaneo tenderebbe alla dissoluzione dell’umanità, intesa come nullificazione dei valori che provengono dalla Tradizione Occidentale, frutto della straordinaria confluenza di rivelazione ebraico-cristiana, pensiero greco e diritto romano.

Il professor De Lucia ci offrirà una sua brillante interpretazione, connessa al nostro presente.

Paolo De Lucia insegna Storia della Filosofia Contemporanea, Storia della Filosofia Italiana e Storia del Pensiero Tragico all’Università di Genova. Vincitore del Premio “Agostino Gemelli” quale miglior laureato in Filosofia del 1990 all’Università Cattolica di Milano, autore di centoventiquattro pubblicazioni scientifiche, tra le quali quattordici voci dell’Enciclopedia Filosofica, ha collaborato con le Edizioni Nazionali ed Europee delle Opere di Rosmini, Gioberti e Manzoni, ed è considerato l’erede della Scuola filosofica che a Genova si richiama al magistero di Michele Federico Sciacca.

Ha scritto Essere e soggetto (1999), L’istanza metempirica del filosofare (2005), La via verticale (2010), La ragione nei limiti della pura rivelazione (2012), La valle dell’ombra (2016) e Armando Carlini e la fondazione dello spiritualismo trascendentale (2024).

Il lato teoretico del suo impegno di ricerca è volto alla costruzione di una originale filosofia dell’esperienza ulteriore, come si evince da alcuni degli ultimi scritti: La scala per l’assoluto (2022), Attualità dello spiritualismo? (2023), Gli equivoci del bello (2024).

Dal 2022 è Accademico Corrispondente dell’Accademia Ligure di Scienze e Lettere.

L’ingresso all’incontro La caduta dei bastioni. Collasso dei valori, lotta politica, crisi civile con il professor Paolo De Lucia è come sempre libero, fino all’esaurimento dei posti disponibili.

comunicato stampa

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