Sabato scorso, nella suggestiva cornice della sede delle Suore Rosminiane di Domodossola e alla presenza della nuova madre provinciale, suor Roberta Vienna, la comunità domese si è ritrovata per sostenere un obiettivo prezioso: il restauro degli affreschi di Lorenzo Peretti nella Collegiata dei SS Gervaso e Protaso. La “Cena sotto le stelle” ha visto una partecipazione sentita di cittadini, autorità, associazioni e amici del territorio.
La serata, organizzata da Oscella Felix, Pro Domo e dal comitato spontaneo Insieme per un Duomo, è stata arricchita dall’intervento di Mario Stelitano, che ha accompagnato i presenti in un appassionato racconto sulle antiche Mura domesi, restituendo voce e dignità a pietre antiche che ancora oggi custodiscono la memoria della città. A rendere ancora più significativo il momento, l’annuncio ufficiale di Antonio Pagani: proprio quelle Mura saranno oggetto, la prossima settimana, di una tesi universitaria presso un ateneo milanese.
La cena, preparata con maestria dallo chef delle Officine Domesi Diego Rondolini, ha aggiunto bontà e convivialità a una serata già ricca di significato. La sinergia tra associazioni di volontariato, religiosi e autorità politiche del territorio ha reso possibile la nascita di “Insieme per un Duomo”, un progetto che raccoglie idealmente l’eredità di “Insieme per Dono”, nato vent’anni fa dallo stesso spirito di generosità e appartenenza.
Il ricavato della serata, pari a circa 5.000 euro, è stato consegnato alla parrocchia nelle mani di don Vincenzo Barone: un risultato concreto, ma soprattutto il segno di una comunità che sa ancora stringersi attorno alla propria storia, alla propria fede e alla propria bellezza.
Sotto le stelle di Domodossola, sabato sera, non si è soltanto raccolto un contributo: si è rinnovata una promessa — quella di custodire il Duomo dell'Ossola così come, nel tempo, è stato custodito l'ospedale, cuore vivo della città — e di consegnarlo alle generazioni che verranno.





