Attualità - 18 maggio 2026, 09:10

'Sentieri degli Spalloni' celebra dieci anni

Presentato a Masera il nuovo programma escursionistico dell’associazione: aperte le iscrizioni ai trekking tra Ossola e Svizzera nell’anno internazionale dei pascoli e dei pastori

'Sentieri degli Spalloni' celebra dieci anni

Dieci anni di cammini, memoria e riscoperta della cultura alpina. L’Associazione Sentieri degli Spalloni Aps Ets ha presentato sabato 16 maggio a Masera l’edizione 2026 del proprio programma storico-escursionistico, intitolato “Oltre ogni limite: Il Richiamo della Libertà. Il Sentiero dei Ribelli & l’Eco dei Silenzi”.

Una serata speciale, tra racconti storici, testimonianze del Ctf Ossola, arte e sapori tradizionali, che ha segnato l’avvio delle celebrazioni per il decennale dell’associazione, impegnata nella valorizzazione delle storie degli spalloni e delle comunità di montagna.

L’edizione 2026 assume anche un rilievo internazionale: l’iniziativa ha infatti ottenuto il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte ed è stata inserita ufficialmente tra gli eventi dell’Anno Internazionale dei Pascoli e dei Pastori 2026, proclamato dall’Onu e promosso dalla Fao.

Il primo appuntamento sarà venerdì 17 luglio con “Il Sentiero dei Ribelli. La Cresta dei Confini”, trekking transfrontaliero che partirà da Cimalmotto, in Svizzera, per raggiungere l’Alpe Cortevecchio, sede del Rifugio Bonasson, in Italia. Un percorso simbolico lungo la linea di confine, tra i sentieri un tempo battuti da spalloni e guardie di frontiera, oggi trasformati in luoghi di incontro e memoria.

Il giorno successivo, sabato 18 luglio, spazio alla seconda tappa intitolata “L’Eco dei Silenzi”, definita dagli organizzatori “Il dialogo tra Pascoli e Memoria”. Il trekking collegherà l’Alpe Cortevecchio ad Altoggio di Montecrestese, attraversando pascoli e antichi itinerari alpini accompagnati da racconti e testimonianze sulla vita quotidiana di pastori e contrabbandieri. Prevista anche una variante ridotta dall’Agarina ad Altoggio.

Le iniziative si concluderanno in autunno, sabato 17 ottobre, con “Storie Verticali: Dieci anni di Sentieri degli Spalloni”, conferenza in programma al campo sportivo di Masera dal titolo “Alpeggi di ieri, sfide di domani”, dedicata al futuro della vita in montagna e alla valorizzazione delle terre alte.

"È un tributo a chi ha solcato questi sentieri – spiega la presidente dell’associazione Nori Bottain particolare a Franco Sgrena, Antonio Filippini e Francesco Cortella, che nel 2002 chiesero al Comune di Masera di riscattare dall’oblio un’epoca fatta di miseria e coraggio. Dedicare questo sentiero a loro non è un’apologia di reato, ma un omaggio a chi, ribelle per necessità, ha vissuto una vita dura tra montagne e confini".

a.f.

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