Vent’anni di musica, montagne ed emozioni da vivere in cammino. “Musica in quota” celebra nel 2026 il prestigioso traguardo delle prime venti edizioni con un calendario di 11 concerti tra le vette dell’Alto Piemonte, dal 30 maggio al 20 settembre.
La rassegna, diventata negli anni uno degli appuntamenti più apprezzati dell’estate alpina, porterà ancora una volta artisti e pubblico in alcuni degli scenari naturali più suggestivi del Verbano Cusio Ossola e non solo. Per la prima volta, infatti, il festival si concluderà nella spettacolare cornice dell’Oasi Zegna, in provincia di Biella. Tra gli appuntamenti più attesi spicca il concerto del 6 agosto a Domobianca 365 con Omar Pedrini, storica voce dei Timoria, protagonista dell’evento clou dell’edizione 2026.
“Ci è parso chiaro da subito che ‘Musica in quota’ sarebbe diventato un tassello fondamentale nel panorama delle manifestazioni musicali alpine – afferma Claudio Cottini, presidente dell’associazione Musica in quota –. In queste prime venti edizioni abbiamo creduto tenacemente nel valore culturale, artistico, ma anche nei risvolti economico-turistici, di un festival che ha saputo raccogliere il favore e l’affetto di migliaia di escursionisti-spettatori”. Un progetto che negli anni ha saputo coniugare musica dal vivo, valorizzazione del territorio e rispetto per l’ambiente montano, trasformando alpeggi, rifugi e panorami d’alta quota in autentici palcoscenici naturali.
“Ogni anno percorriamo con il nostro pubblico un itinerario coinvolgente, fatto di grandi concerti ospitati in nuove sedi, ma anche in alpeggi e rifugi che ci hanno già accolti in passato – prosegue Cottini – sempre con il grande rispetto che sentiamo di dover portare nei confronti dell’ambiente montano che ci accoglie”. Anche per questa nuova edizione il festival promette quindi un viaggio tra sentieri, note e paesaggi mozzafiato, confermandosi un appuntamento capace di unire cultura, turismo outdoor e promozione del territorio alpino.





