Attualità - 23 maggio 2026, 14:00

'Domus in Fabula' chiude con successo l’ottava edizione FOTO

1600 spettatori per la rassegna al Cinema Teatro di Santa Maria Maggiore: protagonisti studenti, associazioni e realtà anche dalla Lombardia

'Domus in Fabula' chiude con successo l’ottava edizione FOTO

Si è conclusa con successo l’ottava edizione della Rassegna di TeatrEducazione “Domus in Fabula”, aperta da Paola Campini, direttrice artistica e referente del progetto, con una delle più celebri riflessioni di Gianni Rodari: "Tutti gli usi della parola a tutti, non perché tutti siano artisti, ma perché nessuno sia schiavo".

Una frase che ha accompagnato e incarnato lo spirito dell’intera manifestazione: dare voce a bambini e ragazzi, offrendo loro uno spazio di espressione, ascolto, immaginazione e libertà attraverso il teatro, la parola, il corpo e la condivisione.

La rassegna, realizzata con la collaborazione dell’Associazione Culturale CineAlpi, rappresentata dal vicepresidente Matteo Pelletti e da Alessandro Chiello, ha ospitato anche la presentazione del cortometraggio Oltre il buio, realizzato dall’associazione.

Per una settimana il palco è stato animato da bambini e ragazzi di scuole e associazioni del territorio, protagonisti nei panni di attori. Hanno partecipato il Gruppo Petra di Domodossola, l’Istituto Comprensivo “A. Testore” con la Scuola Primaria e dell’Infanzia di Craveggia e la Scuola Secondaria di Primo Grado, la Scuola Primaria D.D. II Circolo Kennedy con il plesso di Trontano, il Liceo delle Scienze Umane “Rosmini”, la Scuola Secondaria di I Grado “Innocenzo IX” di Baceno, l’I.P.A. “Silvio Fobelli” – Compagnia Teatrale Recit/and/Ando LiberaMente di Crodo e il Centro Studi Fera Teatro.

Accanto alle realtà locali, spazio anche a gruppi provenienti dalla Lombardia, con la Scuola Primaria – classi V dell’I.C. Battisti di Seriate, in provincia di Bergamo, e l’Istituto Comprensivo Bellusco e Mezzago, nel Monzese.

Numerosa la partecipazione del pubblico: nell’arco della settimana sono stati registrati complessivamente 1600 spettatori, con un picco di 430 presenze nella giornata inaugurale. Numeri che confermano ancora una volta il Cinema Teatro di Santa Maria Maggiore come sede ideale per il progetto, anche grazie alla disponibilità e all’attenzione dimostrate dal sindaco Claudio Cottini e dalla comunità della Valle Vigezzo.

Oltre alle sezioni dell’Istituto Comprensivo “A. Testore”, presenti insieme alla dirigente scolastica, la dottoressa Bergamaschi, hanno preso parte alla rassegna anche spettatori provenienti da altri istituti: la Scuola dell’Infanzia “Celso Rastellini” di Buttogno, l’Asilo Cav. Molteni di Piedimulera, la Scuola dell’Infanzia del Terezin di Domodossola e l’Istituto Comprensivo Rodari di Crusinallo-Casale Corte Cerro, che, in visita in Valle Vigezzo e incuriosito dalla manifestazione, ha deciso di aderire chiedendo di poter partecipare anche alla prossima edizione.

Importante, anche quest’anno, la presenza della rete nazionale Ra.re. – Rassegna Nazionale di Teatro della Scuola e dell’associazione Agita, realtà da tempo impegnate nella valorizzazione del teatro educativo e scolastico. Nel corso della settimana gli osservatori presenti hanno seguito spettacoli e attività, raccogliendo impressioni, valutazioni e segnalazioni sui percorsi artistici e pedagogici proposti dai gruppi partecipanti.

Nelle prossime settimane saranno rese note le osservazioni emerse e le eventuali segnalazioni speciali che potrebbero offrire ad alcune compagnie e scuole l’opportunità di partecipare ad altre rassegne e manifestazioni nazionali legate al circuito Ra.re. e Agita, oltre a possibili menzioni dedicate agli aspetti artistici, educativi e progettuali distintisi durante la manifestazione.

"Un ringraziamento speciale – ha sottolineato Paola Campini – va agli operatori che mi hanno accompagnata durante tutta la settimana: sono stati fondamentali, un supporto prezioso nell’organizzazione e nella conduzione dei laboratori pomeridiani insieme ai gruppi partecipanti". Il grazie è andato a Thomas Manzini, Rebecca Sotta, Margherita Dottarosso, Armando Lopardo, Mariantonietta Ricaldone, Armando Pozzetta, Anita Di Somma, Ylenia Piola, Mauro Colnaghi, oltre al supporto di Paola Giavina, Sara Tadina e Daniela Ferranti.

Si chiude così un’altra intensa edizione di “Domus in Fabula”, fatta di emozioni, incontri, timidezze trasformate in coraggio, parole diventate scena e sguardi capaci di raccontare mondi interi.

"Perché il teatro educativo – conclude Campini – non lascia soltanto applausi: lascia tracce. Tracce nelle voci dei ragazzi, negli occhi di chi ascolta, nei silenzi che diventano pensiero. E forse è proprio questo il senso più autentico della rassegna: continuare ad accendere possibilità, affinché ogni bambino e ogni ragazzo possa trovare, nella propria voce, un modo libero e umano di stare nel mondo".

a.f.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU