Attualità - 06 giugno 2026, 10:45

In cammino tra storia e tradizione: rinasce la "Via dei torchi e dei mulini" VIDEO

In occasione del 60° anniversario del Lions Club di Domodossola, è stato recuperato il sentiero che dal Sacro Monte Calvario raggiunge le frazioni alte di Villadossola

Un sentiero che collega Domodossola e Villadossola, attraversando i borghi più antichi alla scoperta di storie e tradizioni del territorio: è la “Via dei torchi e dei mulini”. Si tratta di un progetto fortemente voluto dal Lions Club di Domodossola, in occasione del proprio 60° anniversario di fondazione. L’idea è nata grazie ad un’intuizione di Alessandro Bonacci, ex presidente del Club: “In occasione di questo importante anniversario – spiega durante la serata di presentazione del progetto – abbiamo voluto fare qualcosa che rimanesse nel tempo, non solo un monumento ma qualcosa che rimanga al servizio della comunità. Abbiamo quindi pensato al recupero di questo sentiero, che nei secoli scorsi era la strada principale che collegava le valli sopra Domodossola fino all’altra sponda del Toce, dalla Valle Antrona fino alla bassa Ossola. Il sentiero era in stato di semiabbandono, e ci siamo messi al lavoro per ottenere le autorizzazioni dai due comuni e reperire i fondi necessari”.

La “Via dei torchi e dei mulini” parte dal Sacro Monte Calvario, per poi snodarsi tra le principali frazioni montane dei due comuni: Anzuno, Tappia, Sogno, Varchignoli, Boschetto e Noga. Il progetto, del valore di circa 160mila euro, è stato finanziato grazie al coinvolgimento di diversi enti: innanzitutto la Fondazione Cariplo che, tramite un bando, ha sostenuto il progetto con 80mila euro, il 50% dell’importo necessario. Per raccogliere il restante 50%, i Lions hanno messo in vendita 28 panchine lungo tutto il percorso, che sono state acquistate da privati o aziende. A ciò si sono aggiunti i contributi dei comuni di Domodossola e Villadossola e dei Lions stessi. L'inaugurazione ufficiale è prevista per sabato 27 giugno.

Di fondamentale importanza, per la riuscita del progetto, è stata la collaborazione con il Cai di Domodossola e di Villadossola, che ha messo in campo le proprie competenze tecniche per la tracciatura del sentiero, la pulizia, la messa in sicurezza e i numerosi altri interventi necessari per rendere fruibile al pubblico l’intero percorso. “Questo progetto ha un enorme valore intrinseco, che è il recupero materiale del percorso – spiega Sauro Zani, presidente dei Cai Seo Domodossola -. Però ci sono anche valori indiretti, perché questo progetto è un tassello all’interno di una rete molto più ampia, quella delle Vie Storiche dell’Ossola, un importantissimo strumento di valorizzazione del territorio, ma anche la conservazione della memoria storica che appartiene a tutti noi e la volontà di fare rete”.

Per la realizzazione del progetto sono stati coinvolti diversi professionisti, che hanno offerto gratuitamente la propria prestazione: a rappresentare i progettisti, l’architetto Francesco Sarazzi, che ha illustrato il lavoro della propria squadra. A mostrare in anteprima il risultato finale, invece, un video realizzato dal fotografo e videomaker Roberto Bianchetti.

Infine, hanno portato il proprio saluto le amministrazioni di Domodossola e Villadossola, con l’intervento rispettivamente dell’assessore Antonella Ferraris e del sindaco Bruno Toscani, e la Fondazione Cariplo, con la commissaria per il Vco Giulia Margaroli. Particolare soddisfazione è stata espressa da Toscani: “Sono molto felice di questo progetto – spiega – anche perché contestualmente come comune abbiamo ottenuto un finanziamento per la valorizzazione del sito megalitico di Varchignoli, che è una delle ultime tappe della via dei torchi e dei mulini”.

Letizia Bonardi

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