Anche gli avvocati della Camera Penale del Vco hanno aderito all’astensione dall'8 al 12 giugno 2026. L’ha proclamata la Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane (Ucpi) con delibera del 22 maggio 2026, a seguito della vicenda delle intercettazioni dei colloqui tra difensori e detenuti emersa presso la Casa Circondariale di Perugia «Capanne».
La protesta nasce dalla denuncia, formulata dall'Ucpi, della captazione di colloqui difensivi all'interno della sala colloqui del carcere «Capanne» di Perugia, in asserita violazione delle garanzie di libertà del difensore (art. 103 c.p.p.) e della segretezza del rapporto difensore–assistito tutelata da norme costituzionali, convenzionali e processuali.
L’unione delle Camere Penali evidenzia che “risulta clamorosamente violata una regola fondamentale e invalicabile di uno Stato di diritto, costituita dalla libera, effettiva, piena e garantita fruibilità del diritto di difesa; una violazione tanto più esecrabile in quanto compiuta ai danni di soggetti privati della libertà, del tutto estranei all'indagine e inermi di fronte a simili invasioni”. È prevista anche una manifestazione nazionale a Perugia l'11 giugno 2026.





