Il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle Vco organizza per venerdì 12 giugno a Domodossola un dibattito pubblico aperto alla cittadinanza sul futuro dello scalo ferroviario merci di Domodossola (Domo 2), infrastruttura strategica per il trasporto merci transfrontaliero sull'asse del Sempione del Corridoio merci Europeo, Reno-Alpi (Genova Rotterdam e Anversa). L’incontro si terrà alle 21.00 nella sala della Comunità Montana a Domodossola in via Romita.
Si legge nella nota del M5S: “La crisi di Domo 2 è un'emergenza che non può essere ignorata. Lo scalo ferroviario di Domo 2, inaugurato nel 1992 per decongestionare il traffico ferroviario della stazione di Domodossola, rappresenta da oltre vent'anni un nodo cruciale per il trasporto merci internazionale. Il servizio di autostrada ferroviaria Ro.La, attivo dal 2001, ha consentito per oltre due decenni il trasferimento del traffico pesante dalla gomma alla rotaia, garantendo vantaggi ambientali, logistici e occupazionali di assoluto rilievo. Oggi questo sistema è a rischio di collasso. Nel corso del 2024 e del 2025, Sbb Cargo Italia ha comunicato ufficialmente la cessazione del traffico Ro.La a partire dal dicembre 2025. Una decisione che ha già prodotto un impatto occupazionale devastante: oltre 70 lavoratori sono in esubero o a rischio di esserlo, con pesanti ricadute sulle aziende in appalto e subappalto presenti nello scalo. A rischio sono figure professionali altamente specializzate, difficilmente ricollocabili al di fuori del settore ferroviario. Un'ulteriore criticità strutturale è rappresentata dalla galleria elicoidale del Sempione, che da anni limita la competitività dello scalo senza che sia stato avviato un intervento infrastrutturale finanziato con tempi certi. La progressiva riduzione dei traffici ferroviari sul Sempione comporta inoltre un inevitabile ritorno delle merci su gomma, con gravi conseguenze per la qualità dell'aria, l'ambiente alpino e la sicurezza stradale.
Di fronte a questo scenario, il consiglio regionale del Piemonte è stato investito di una formale Interrogazione parlamentare da parte del consigliere M5S Alberto Unia, che chiede alla regione risposte concrete su: tutela dei lavoratori, attivazione di un tavolo istituzionale permanente, interventi infrastrutturali, strategie per attrarre nuovi vettori sull'asse del Sempione e compatibilità della dismissione dello scalo con gli obiettivi europei di riduzione delle emissioni”.
Il dibattito, moderato dal giornalista, Roberto Bioglio, si articolerà in tre fasi complementari. La prima riguarda il quadro globale: dato che la logistica risulta essere uno dei pilastri portanti della globalizzazione e da troppo tempo risulta priva di una vera governance politica., i rappresentati istituzionali del Movimento 5 Stelle – l’eurodeputato Gaetano Pedullà e il parlamentare e consigliere regionale Alberto Unia - indicheranno come si stanno posizionando oggi le politiche europee, nazionali e regionali rispetto al settore. Qual è il ruolo del Connecting Europe Facility e se esiste una strategia per riequilibrare il rapporto tra trasporto su gomma e trasporto ferroviario. La seconda fase riguarda la situazione locale: con il contributo diretto dei sindacalisti Milena De Boni e Francesco Sasso verrà analizzata la situazione occupazionale dello scalo: esuberi, evoluzioni degli ultimi anni e comunicazioni ufficiali delle aziende operanti (CargoBeamer, Db Cargo Italia, Sbb Cargo Italia, Bls Cargo Italia). Inoltre, i gruppi territoriali di Novara, con Marco Costantino, e di Alessandria, con Paola Ferraris, porteranno l'esperienza degli hub logistici limitrofi dei loro rispettivi territori. infine, proposte e soluzioni: sul tavolo verranno presentate concrete proposte di rilancio: revisione del tunnel elicoidale del Sempione, agevolazioni tariffarie Rfi specifiche per la tratta, sgravi fiscali per il trasporto merci, flussi merci integrati Gottardo/Sempione, fino all’eventuale proposta di istituire il Vco come zona franca doganale per attrarre traffici e investimenti.
Sarà un dibattito aperto al territorio e la serata si inserisce nel percorso di costruzione della coalizione progressista provinciale, che coinvolge M5S, Pd, Avs e liste civiche, già sperimentato con successo negli incontri pubblici di marzo e in quello ultimo dedicato alla sanità. L'obiettivo è offrire al territorio analisi concrete, impegni istituzionali e un'alternativa credibile all'attuale maggioranza amministrativa. Il dibattito è aperto a tutti i cittadini dell'Ossola e del Vco.





