Scuola - 15 giugno 2026, 12:05

Maturità al via per 1.305 studenti del Verbano Cusio Ossola

Il 18 giugno la prima prova scritta di italiano comune a tutti gli indirizzi, in provincia attive 38 commissioni d’esame

Maturità al via per 1.305 studenti del Verbano Cusio Ossola

Sono 1.305 i maturandi del Verbano Cusio Ossola che giovedì 18 giugno, si presenteranno a scuola alle 8.30 per l’avvio dell’esame di Stato. In provincia sono attive 38 commissioni, chiamate a valutare complessivamente 1.305 candidati, di cui 1.285 interni e 20 esterni.

Per molti di loro queste sono le ore dell'attesa e degli ultimi ripassi, tra emozione, tensione e aspettative. La tradizionale "notte prima degli esami", entrata nell'immaginario di generazioni di studenti, accompagnerà anche quest'anno la vigilia di una prova che segna la conclusione del percorso scolastico e l'ingresso in una nuova fase della vita.

I dati diffusi dall’ufficio scolastico regionale del Piemonte confermano una sostanziale stabilità rispetto allo scorso anno scolastico, con una lieve flessione dello 0,1% nel numero degli studenti impegnati nell’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione. 

Il Verbano Cusio Ossola rappresenta circa il 4% del totale regionale e si colloca tra le province piemontesi con il minor numero di candidati, insieme ad Asti, Biella e Vercelli.

La quasi totalità degli studenti sosterrà l’esame negli istituti statali, dove sono concentrati 1.276 candidati, di cui 1.257 interni e 19 esterni, distribuiti in 37 commissioni. Più contenuti i numeri delle scuole paritarie, che contano complessivamente 29 candidati, di cui 28 interni e uno esterno.

A livello regionale saranno invece 33.651 gli studenti chiamati ad affrontare la maturità, con un incremento dell’1,1% rispetto allo scorso anno. La distribuzione degli iscritti conferma il peso prevalente dei licei, scelti dal 50% dei candidati, seguiti dagli istituti tecnici con il 33% e dagli istituti professionali con il 17%.

L’esame di Stato 2026 si svolge secondo quanto previsto dal decreto legislativo 62 del 13 aprile 2017, come modificato dal decreto-legge 127 del 9 settembre 2025, convertito nella legge 164 del 30 ottobre 2025. Il via ufficiale è fissato per domani alle 8.30 con la prima prova scritta di italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio. La prova è finalizzata a verificare la padronanza della lingua, le capacità espressive, logico-linguistiche e critico-argomentative dei candidati.

Seguirà la seconda prova scritta nazionale, dedicata alle discipline caratterizzanti i diversi percorsi di studio. Negli istituti professionali la prova sarà invece incentrata sulle competenze e sui nuclei tematici fondamentali dell’indirizzo.

L’esame si concluderà con il colloquio orale, che verterà sulle quattro discipline individuate dal decreto ministeriale del 29 gennaio 2026. La prova dovrà accertare non solo la preparazione nelle singole materie, ma anche la capacità dello studente di collegare le conoscenze acquisite, sviluppare argomentazioni personali e dimostrare il grado di maturità raggiunto al termine del percorso scolastico.

Nel corso del colloquio la commissione terrà conto anche delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente, delle competenze maturate nell’ambito dell’educazione civica e dell’esperienza di formazione scuola-lavoro svolta durante gli anni di studio. L’orale prenderà avvio da una breve riflessione del candidato sul proprio percorso formativo e personale, per poi proseguire con domande e approfondimenti disciplinari e con la discussione delle prove scritte.

Per oltre 1.300 studenti del Verbano Cusio Ossola si apre così una settimana particolarmente significativa, destinata a segnare la conclusione degli anni trascorsi sui banchi di scuola e l’inizio di nuovi percorsi di studio, formazione o lavoro, per quello che sarà il vero inizio della vita adulta.

Miria Sanzone

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