Nuovo tentativo di truffa con la tecnica del "finto Carabiniere" a Domodossola. L'episodio è avvenuto oggi intorno alle 13 e, fortunatamente, si è concluso senza conseguenze grazie alla prontezza della vittima.
Una donna ha ricevuto una telefonata sull'utenza di casa. Dall'altro capo del telefono l'interlocutore ha chiesto di parlare con il marito della signora, deceduto nel 2018. A quel punto la donna ha intuito immediatamente che si trattava di un tentativo di truffa e ha passato il telefono al genero fingendo fosse il marito. I malviventi hanno quindi chiesto un numero di cellulare e hanno richiamato poco dopo, invitando l'uomo a raggiungere la caserma dei Carabinieri per una presunta comunicazione urgente, chiedendogli di rimanere costantemente in linea durante il tragitto.
Le istruzioni erano molto precise: “Salga in auto e metta il vivavoce... suoni il clacson per confermarmi che ci sta raggiungendo... lasci sua moglie a casa...”. Nel frattempo, però, la donna e la figlia avevano già allertato i Carabinieri di Domodossola, che sono intervenuti rapidamente con una pattuglia nella zona. All'arrivo dei militari dei truffatori, però, non vi era nessuna traccia.
Anche questa volta il tentativo è stato sventato grazie alla lucidità della donna, che ha riconosciuto subito il raggiro. I Carabinieri rinnovano l'invito ai cittadini a diffidare di telefonate di questo tipo, a segnalare immediatamente ogni episodio sospetto e, soprattutto, a non aprire porte o cancelli a persone sconosciute che si presentano qualificandosi come appartenenti alle forze dell'ordine o ad altri enti.





