Si sono concluse con un tragico epilogo nel pomeriggio di domenica 28 giugno le ricerche della donna di 68 anni scomparsa da Pallanzeno, della quale si erano perse le tracce nella giornata di sabato.
Le complesse operazioni di ricerca si sono concentrate nel canale di scolo della centrale idroelettrica di Villadossola, sulla base delle informazioni raccolte da alcuni residenti, della traccia individuata da un cane molecolare della Protezione civile e dell'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza effettuata dai Carabinieri e dal personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf).
Per le ricerche è stato messo in campo un imponente dispositivo di soccorso. Hanno operato le squadre dei Vigili del Fuoco specializzate nella ricerca in ambiente fluviale, il nucleo Tas (Topografia Applicata al Soccorso) con l'Unità di Comando Locale (Ucl), l'elicottero del Reparto Volo di Torino, il nucleo Sapr (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) con i droni, il nucleo cinofili della Direzione regionale Piemonte, i sommozzatori della Direzione regionale Liguria e il funzionario di servizio.
Alle operazioni hanno inoltre collaborato il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, il Soccorso Alpino civile, il personale della Protezione civile e i Carabinieri della Compagnia di Domodossola.
Per agevolare le attività di ricerca è stato richiesto anche l'abbassamento del livello dell'acqua nel canale.
Intorno alle 17 di domenica il corpo senza vita della donna è stato infine individuato nell'alveo del canale, ponendo così fine alle ricerche.







