La società Macugnaga Trasporti e Servizi scrl, gestore degli impianti di risalita di Macugnaga dal 2011, apprende con sconcerto le notizie pubblicate dal quotidiano “La Stampa” oggi 8 luglio 2026 secondo cui: “Le vecchie seggiovie di Macugnaga non ripartiranno più”. Come è noto da dicembre 2025, a seguito della conclusione dei lavori di revisione generale con il collaudo effettuato il 17 dicembre 2025, sono emerse delle problematiche amministrative riferite all’interferenza valanghiva. La società, benché non proprietaria degli impianti, si è attivata a supporto del comune di Macugnaga ingaggiando a proprie spese consulenti di prim’ordine per trovare soluzioni alle difficoltà amministrative emerse.
Nel frattempo l’amministrazione comunale ha accelerato le operazioni per la posa dei nuovi gaz-ex a protezione dell’area sciabile. A partire da metà maggio la società ha interrotto la cassa integrazione per i suoi 11 dipendenti per effettuare tutte quelle manutenzioni ordinarie, con scadenza annuale, necessarie in vista dell’apertura estiva.
Considerate le notizie positive circa l’imminente conclusione dell’iter autorizzativo e la ripartenza delle seggiovie la società ha proseguito effettuando, sempre a proprie spese, tutte quelle manutenzioni ordinarie volte a migliorare l’aspetto estetico delle stazioni e degli impianti. Tutto questo sempre nell’ottica di dare continuità al proprio personale e di essere, come sempre, una leva turistica per l’intero paese di Macugnaga e di tutta la Valle Anzasca.
La società Mts non ha mai ricevuto comunicazioni di alcun tipo in merito all’ipotesi che potesse essere negata definitivamente la riapertura delle seggiovie. Chiediamo ad Ansfisa di rispondere ai nostri appelli e comunicare al più presto le sue intenzioni - tutta una comunità è col fiato sospeso! La società Mts conferma il proprio impegno e la piena disponibilità a proseguire nel proprio ruolo, con continuità a servizio del territorio e dell'offerta turistica di Macugnaga e dell'intera Valle Anzasca, riservandosi la possibilità di attivare le azioni più opportune a tutela della nostra azienda e delle nostre persone nel caso venisse confermata la chiusura definitiva delle seggiovie Pecetto-Burki-Belvedere.





