Sanità - 08 luglio 2026, 17:19

Riboldi replica: “Nessun blocco delle assunzioni, raccontano una realtà che non esiste”

L’assessore regionale chiarisce il contenuto della lettera inviata alle aziende: “Serve una fotografia della situazione per un piano assunzionale mirato”

Federico Riboldi

Federico Riboldi

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Federico Riboldi, interviene sul tema delle assunzioni nel sistema sanitario regionale e respinge le accuse di un presunto blocco del personale.

“Nessun blocco delle assunzioni in sanità: chi dice il contrario racconta una realtà che non esiste”, afferma Riboldi, chiarendo la posizione della Regione dopo le polemiche nate attorno alla lettera inviata alle aziende sanitarie piemontesi.

Secondo l’assessore, negli ultimi anni il sistema sanitario regionale è stato rafforzato con nuove risorse umane. “Abbiamo assunto oltre 4.200 professionisti in più rispetto al 2019 e oggi stiamo lavorando per organizzare al meglio queste risorse, affinché tutte le strutture sanitarie del Piemonte possano rispondere in modo efficace ai bisogni dei cittadini”.

Riboldi precisa poi il senso della comunicazione inviata ai direttori delle aziende sanitarie. “La lettera chiede esclusivamente ai direttori di fare una fotografia della situazione esistente, non solo in merito ai numeri ma anche alle competenze assegnate e alle sedi, proprio al fine di rilanciare un piano assunzionale mirato alle esigenze reali, effettive e attuali dei pazienti piemontesi”.

Per l’assessore, dunque, non si tratta di fermare le assunzioni, ma di programmare meglio gli interventi. “Una riorganizzazione non è un blocco: è una scelta di responsabilità per rafforzare la sanità pubblica e investire al meglio le tasse dei cittadini”, conclude Riboldi.

Redazione

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