Vigezzo - 08 luglio 2026, 14:05

Siccità, a Druogno scattano le restrizioni: vietato usare l'acqua potabile per usi non essenziali

L'ordinanza del sindaco Marco Zanoletti, in vigore dal 7 luglio, impone il divieto di riempire piscine, irrigare giardini e lavare veicoli. L'acqua dell'acquedotto dovrà inoltre essere utilizzata solo dopo bollitura come misura precauzionale

Siccità, a Druogno scattano le restrizioni: vietato usare l'acqua potabile per usi non essenziali

A causa della persistente siccità e della drastica riduzione delle risorse idriche disponibili, il Comune di Druogno ha emanato un'ordinanza urgente che introduce importanti limitazioni all'utilizzo dell'acqua potabile proveniente dall'acquedotto comunale. Il provvedimento, firmato dal sindaco Marco Zanoletti e in vigore dal 7 luglio 2026 su tutto il territorio comunale, nasce dalla necessità di garantire la disponibilità di acqua per gli usi essenziali della popolazione.

 L'ordinanza vieta in modo assoluto l'utilizzo dell'acqua potabile per scopi non alimentari. Tra le attività espressamente proibite figurano il riempimento di vasche e piscine, il lavaggio di veicoli, l'alimentazione delle fontane pubbliche e l'irrigazione di prati, aree verdi, orti e giardini. Il Comune dipone inoltre l'obbligo di utilizzare l'acqua potabile previa bollitura, come misura precauzionale. L'ordinanza prevede che le violazioni siano punite con le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, mentre la Polizia Locale e le altre forze di polizia saranno incaricate dei controlli sul rispetto delle disposizioni.

Francesca Pinto

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