Ossola Events lancia una raccolta firme per chiedere un confronto sulle modalità di chiusura degli eventi pubblici in provincia del Verbano Cusio Ossola. L’iniziativa nasce dopo le recenti disposizioni che hanno imposto a diverse manifestazioni, comprese alcune sagre storiche e appuntamenti consolidati, il termine anticipato delle attività all’1 di notte.
Una situazione che, secondo l’associazione, sta creando difficoltà soprattutto alle realtà organizzate dal volontariato, che investono tempo, energie e risorse per offrire occasioni di aggregazione e promozione del territorio.
"Servono regole che garantiscano la sicurezza, ma anche la possibilità di organizzare eventi sostenibili" è il messaggio lanciato da Ossola Events, che precisa come la raccolta firme non rappresenti una contrapposizione alle istituzioni, ma una richiesta di dialogo per individuare soluzioni condivise.
Secondo l’associazione, infatti, una chiusura anticipata e uguale per tutte le manifestazioni potrebbe avere conseguenze sia economiche sia organizzative. Gli eventi promossi da Ossola Events sono gratuiti e realizzati grazie al lavoro di numerosi volontari; gli eventuali utili vengono reinvestiti nelle iniziative future e in attività a favore della comunità.
Nel documento diffuso dall’associazione viene evidenziato anche un aspetto legato alla gestione della sicurezza. "Durante i nostri eventi – spiegano – alle 2 di notte una parte consistente del pubblico ha già lasciato spontaneamente l’area della manifestazione. Imporre invece la chiusura all’1 significa concentrare l’uscita di centinaia, talvolta oltre un migliaio di persone, nello stesso momento".
Una situazione che, secondo Ossola Events, rischierebbe di creare maggiore pressione nelle aree esterne agli eventi, come parcheggi e zone di deflusso, dove gli organizzatori non possono intervenire direttamente.
All’interno delle aree delle manifestazioni, l’associazione ricorda di garantire tutti gli strumenti previsti dai piani di sicurezza: steward, addetti alla sicurezza, personale antincendio, assistenza sanitaria e procedure condivise con gli enti competenti. "Quando le persone escono dall’area dell’evento – sottolineano – questi strumenti non sono più applicabili".
Da qui la richiesta di aprire un tavolo di confronto con le istituzioni competenti per valutare soluzioni capaci di conciliare sicurezza, ordine pubblico e sostenibilità degli appuntamenti.
"L’obiettivo – conclude Ossola Events – è individuare regole equilibrate che permettano al territorio di continuare a organizzare eventi sicuri, valorizzando il lavoro del volontariato e mantenendo viva la socialità che da sempre caratterizza l’Ossola".
La raccolta firme è rivolta a cittadini, associazioni, volontari e organizzatori del territorio. L’iniziativa è disponibile online attraverso il link diffuso dall’associazione.





