‘’ Usiamo i soldi per essere in grado di bruciare una grande città in otto ore. Ma non abbiamo i mezzi per spegnere un incendio in otto giorni. E questa è la risposta che dobbiamo dare in questo momento di incendi nel Vco. E’ possibile che nessuno sottolinei questa follia...?’’
Chi parla è don Renato Sacco, vicario parrocchiale a Villadossola e membro di Pax Christi, che mette a confronto il lavoro in corso per spegnere i vasti incendi che hanno colpito l’Ossola e il vertice Nato di Ankara, dove si è parlato di incrementare le spese militari per acquistare armi come Paesi Nato.
Don Sacco rimarca ‘’come in queste ore si vedano elicotteri e Canadair che volano sulle nostre montagne ma al tempo stesso si spendono miliardi di euro per acquistare armi. Ringraziamo il Papa per essere andato a Lampedusa a vedere il mondo dall'altra parte. Noi il 14 luglio ci ritroveremo ad Armeno per ricordare i morti in mare. Per un mondo di vita, di pace, non di morte....''.
Aggiuge don Renato: ''Sono 19 i Canadair in Italia. 19 sono i miliardi in più che Crosetto vuole per la Difesa. Vivo in un territorio devastato in questi giorni dagli incendi, in Piemonte: Val d’Ossola e Valsesia. Non lontano c’è Cameri (No) dove si producono gli aerei caccia F35. Un solo F35 costa circa 150milioni di euro. Un Canadair, aereo per spegnere gli incendi, costa circa 40 milioni.
Gli F35 non possono ‘difendere’ le nostre montagne, i nostri boschi. Anzi, gli F35 incendiano, distruggono e uccidono. Non spengono nulla! Si tratta di scegliere chi e cosa si vuole difendere. Intanto ieri sera è stato sfollato un piccolo centro abitato, Colloro, in Ossola''la''





