La Regione Piemonte continua a seguire da vicino l'emergenza incendi che da giorni interessa il Verbano Cusio Ossola. Dopo il peggioramento della situazione registrato giovedì e l'evacuazione precauzionale della frazione di Colloro, a Premosello Chiovenda, nella tarda mattinata di oggi è atteso il presidente della Regione Alberto Cirio.
Il governatore raggiungerà il centro ossolano insieme agli assessori regionali Marco Gabusi e Matteo Marnati per fare il punto sull'emergenza direttamente con le autorità impegnate nelle operazioni di spegnimento e di assistenza alla popolazione.
Nella giornata di ieri Cirio aveva sentito telefonicamente il sindaco di Premosello Chiovenda, Elio Fovanna, per ricevere un aggiornamento in tempo reale sull'evoluzione dell'incendio, che ha reso necessario lo sgombero precauzionale di circa 150 residenti della frazione di Colloro. Le persone più fragili sono state ospitate nella casa di riposo, mentre per gli altri sfollati sono state messe a disposizione due palestre comunali.
Sul fronte dei soccorsi prosegue il massiccio dispiegamento di uomini e mezzi. Da ieri operano nell'area altri 30 volontari della Protezione civile, che si aggiungono alla sessantina di volontari già impegnati quotidianamente dal 30 giugno con 14 mezzi.
“Un sentito ringraziamento va rivolto al Dipartimento di Protezione civile, ai Vigili del fuoco, al Corpo regionale antincendi boschivi, ai coordinamenti provinciali dei volontari di Protezione civile, a tutte le donne e uomini del nostro sistema di Protezione civile che stanno lavorando da giorni per contenere gli incendi e garantire la sicurezza alle nostre comunità”, ha dichiarato il presidente Alberto Cirio.
L'emergenza continua a coinvolgere l'intero sistema di protezione civile regionale. Negli ultimi giorni, tra le province di Torino, Vercelli e Verbano Cusio Ossola, sono stati impiegati mediamente ogni giorno sei-sette Canadair e tre elicotteri regionali. Da ieri è inoltre operativo all'aeroporto di Cameri un elicottero pesante Erikson del Dipartimento nazionale della Protezione civile, destinato a rafforzare ulteriormente le operazioni di spegnimento.





