Eventi - 11 luglio 2026, 14:00

“Suoni della Valle Antrona”, giovani talenti internazionali portano la grande musica in Ossola

Dal 19 al 24 luglio la master class e festival internazionale porterà in zona pianisti e chitarristi da tutta Italia, dalla Svizzera e dalla Cina

“Suoni della Valle Antrona”, giovani talenti internazionali portano la grande musica in Ossola

La musica come strumento di valorizzazione delle aree montane, capace di creare relazioni, coinvolgere le comunità e lasciare un segno concreto sul territorio. È questa l’idea alla base di “Suoni della Valle Antrona”, la master class e festival internazionale in programma dal 19 al 24 luglio in Valle Antrona, nel Verbano Cusio Ossola.

Protagonisti saranno giovani pianisti e chitarristi provenienti da diverse regioni italiane, ma anche dalla Svizzera e dalla Cina, che per alcuni giorni trasformeranno la valle ossolana in un laboratorio musicale internazionale.

I direttori artistici Lorenzo Bovitutti e Nicholas Nebuloni definiscono l’iniziativa una «piccola utopia musicale», un progetto che si inserisce nel panorama estivo dei festival di montagna con una caratteristica precisa: essere pensato per il territorio e non semplicemente utilizzare il territorio come scenario.

In un periodo in cui cresce il numero delle manifestazioni culturali organizzate nelle aree alpine e appenniniche, la differenza tra i diversi modelli diventa sempre più evidente. Da una parte ci sono eventi capaci di creare un rapporto autentico con i luoghi che li ospitano, dall’altra iniziative che si limitano a portare pubblico e visibilità senza costruire legami duraturi con le comunità locali.

Il tema è stato già analizzato nel 2017 da Maria Anna Bertolino e Federica Corrado nel volume “Cultura alpina contemporanea e sviluppo del territorio”, dove i festival nelle terre alte venivano descritti come possibili strumenti di attivazione di processi di sviluppo territoriale.

Proprio in questa prospettiva si inserisce “Suoni della Valle Antrona”, nato inizialmente nel 2021 come “Suoni della Val Cavargna” in provincia di Como. L’idea di portare una master class e un festival internazionale in una valle lontana dai principali circuiti turistici nasce dall’intuizione del giovane maestro e pianista Lorenzo Bovitutti, con l’obiettivo di creare un appuntamento capace di dialogare con il territorio e con chi lo vive.

Non un semplice evento musicale, quindi, ma un percorso fatto di formazione, incontro e partecipazione. La presenza di giovani musicisti provenienti da diversi Paesi permette alla Valle Antrona di diventare per alcuni giorni un punto di riferimento culturale, mettendo in relazione una piccola comunità alpina con una dimensione internazionale.

"Il valore di un festival – è il messaggio alla base dell’iniziativa – si misura anche dalla capacità di essere al servizio del luogo che lo ospita, di parlare ai suoi abitanti e di generare nuove opportunità".

a.f.

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