Nelle città della pianura la morsa del caldo non si allenta. E quando i gradi sul termometro salgono oltre le medie stagionali una soluzione è certamente una gita fra le vicine montagne dell’Ossola. A soli 90 minuti da Milano, Novara, Varese, Como e dai principali centri del Nord Ovest, San Domenico di Varzo è un oasi verde circondata dalle cime delle Alpi, dove la roccia bacia il cielo e il silenzio è interrotto solo dal fruscio del vento tra i larici. Una delle mete più affascinanti per chi cerca una evasione dalla frenesia urbana per entrare in contatto con una natura monumentale e selvaggia.
Gli impianti di risalita dotati di ampio parcheggio multipiano, a partire dalla nuova cabinovia che dal centro del villaggio, con un dislivello di 600 metri, giunge a 1936 metri in soli 4 minuti passando dalla stazione intermedia di Casa Rossa (1736 m), consentono anche in estate di esplorare l’intero comprensorio e agevolano gli appassionati di trekking ed escursioni. E’ possibile inoltrarsi nei pascoli e su fin verso le pendici dei monti circostanti per raggiungere lo stupendo scenario dell’Alpe Veglia, con partenza dall’Alpe Ciamporino, attraverso lo scenografico “Sentiero dei Fiori”. Una passeggiata per tutti che, nel mese di agosto e su richiesta, può concludersi con un rientro dal Veglia al parcheggio di Ponte Campo e un transfer con navetta fino alla partenza della cabinovia per completare il periplo evitando così in salita il forte dislivello iniziale e al ritorno i due chilometri da Ponte Campo al centro del Paese.
L’Alpe Ciamporino può essere raggiunta in meno di due ore con un comodo sentiero (nr. 6) che parte dal centro dell’abitato di San Domenico. Oppure dalla stazione intermedia della cabinovia (Casa Rossa) in meno di un’ora.
Una volta giunti in quota o di rientro dalle affascinanti ascese al Pizzo Diei e al Monte Cistella, due sono le tappe imperdibili per gli amanti della montagna dove godersi riposo, panorama e refrigerio: il Rifugio 2000 e il Rifugio Dosso. Più che semplici punti di sosta, queste strutture rappresentano veri e propri belvedere privilegiati da cui contemplare la maestosità delle vette circostanti.
Situato all’arrivo delle cabinovia che sale da San Domenico, il Rifugio 2000 accoglie i visitatori a un’altitudine dove l’aria si fa tersa e l’orizzonte si dilata a perdita d’occhio. Da qui, lo sguardo spazia su giganti di pietra e ghiaccio, regalando una vista unica sul Monte Teggiolo, sul Monte Leone e sulle creste che segnano il confine con la Svizzera. Il rifugio diventa il punto di partenza ideale per esplorare i sentieri che si snodano verso il Parco Naturale dell’Alpe Veglia, area protetta dove la biodiversità fiorisce incontaminata tra praterie alpine, laghi cristallini e la fauna alpina. Il ristorante del Rifugio 2000 offre un ventaglio di proposte gastronomiche della tradizione ossolana e montana, in abbinamento con vini e birre locali e con la possibilità di bersi un aperitivo accompagnato da salumi e formaggi ossolani. Le 6 camere del Rifugio 2000 consentono di vivere l’emozione di un pernottamento in quota e di un risveglio nella serenità del luogo per partire verso cime e vette o osservare da vicino marmotte, caprioli e stambecchi.
A 2500 metri, perfettamente integrato nel paesaggio d'alta quota, il Rifugio Dosso incarna l’essenza più autentica dell’ospitalità montana. Circondato da pascoli, in questo periodo tinti dal rosa dei rododendri fioriti, il Dosso offre un punto di approdo per passeggiate e un contatto intimo e profondo con l’ambiente montano. Dalla sua terrazza panoramica è possibile ammirare la Capanna Margherita, le vette delle Alpi Svizzere - del Canton Vallese al Canton Ticino – e le cime della val Formazza, mentre ci si ricarica le batterie con panini, merende alpine e dolci fatti in casa. Al Rifugio Dosso lo spettacolo si tinge di magia all’approssimarsi del tramonto quando le pareti rocciose si colorano di sfumature infuocate, per una meraviglia naturale che appaga gli occhi e rigenera lo spirito.
Chi sale a San Domenico non si limita a visitare una località. Può stabilire una connessione profonda con il luogo dove la wilderness alpina si mostra in tutta la sua magnifica purezza per favorire una rigenerazione profonda in una natura assoluta protagonista.
E per tutto il mese di luglio e agosto unn ricco calendario di eventi permette di apprezzare ancora di più questi luoghi incantati. Tutte le info e gli appuntamenti su:
https://www.san-domenico.com/it/events/eventi-estate-2026





