Attualità - 18 luglio 2026, 07:25

Rider, Cgil Novara Vco denuncia: "Caldo estremo, paghe insufficienti e piattaforme inefficienti"

Il sindacato chiede il rispetto dell'ordinanza regionale sul caldo, tariffe adeguate e un sistema di assistenza efficace

Rider, Cgil Novara Vco denuncia: "Caldo estremo, paghe insufficienti e piattaforme inefficienti"

Nidil Cgil di Novara e Verbano Cusio Ossola torna a denunciare le condizioni in cui sono costretti a operare migliaia di rider. Di seguito la nota del sindacato:

“Mentre le piattaforme continuano a realizzare profitti grazie al loro lavoro, chi effettua le consegne è costretto ogni giorno a fare i conti con caldo estremo, compensi insufficienti e sistemi informatici inefficienti che scaricano sui lavoratori responsabilità e disagi. È inaccettabile che, nonostante l'ordinanza regionale che vieta lo svolgimento delle attività lavorative nelle ore più calde per tutelare la salute dei lavoratori esposti alle alte temperature, continuiamo a ricevere segnalazioni di rider che effettuano consegne sotto il sole cocente. La salute e la sicurezza non possono essere considerate variabili dipendenti dagli algoritmi o dalle esigenze di mercato. Le norme vanno rispettate e fatte rispettare senza eccezioni. La situazione di inosservanza dell'ordinanza regionale ha reso necessario, in seguito a nostra segnalazione, l'intervento dell'ispettorato del lavoro e delle forze dell'ordine sul territorio di Novara per garantirne l'applicazione. A questa situazione si aggiunge un sistema di compensi che mortifica il lavoro dei rider. Le tariffe riconosciute sono ormai del tutto sottodimensionate rispetto ai chilometri percorsi e ai costi che ogni lavoratore sostiene quotidianamente per carburante, manutenzione, assicurazione e usura del proprio mezzo. Gravissima è anche la gestione delle problematiche operative da parte delle piattaforme. Sempre più frequentemente i rider si trovano nell'impossibilità di completare una consegna per motivi indipendenti dalla loro volontà. In questi casi sono costretti ad attivare una procedura di assistenza che, troppo spesso, si blocca durante i vari passaggi o non consente di concludere la segnalazione. II lavoratore resta cosi senza supporto, impossibilitato a chiudere la consegna, perdendo tempo prezioso e subendo anche conseguenze economiche e valutazioni negative sulla propria attività con la conseguenza di retrocedere di posizione nella graduatoria per l'assegnazione degli ordini successivi. È inaccettabile che siano ancora una volta i rider a pagare il prezzo delle inefficienze tecnologiche delle piattaforme. Chi lavora non può essere lasciato solo davanti a un'applicazione che non funziona. Per queste ragioni chiediamo con forza alle piattaforme digitali di adoperarsi immediatamente per:

  • garantire la piena applicazione dell'ordinanza regionale sul divieto di lavoro durante le ore caldo estremo sospendendo il servizio nella fascia oraria interessata di sospendere ogni forma di pressione economica o algoritmica che possa indurre i rider a lavorare in condizioni climatiche pericolose
  • adeguare le tariffe alle reali percorrenze e ai costi sostenuti dai lavoratori
  • predisporre un servizio di assistenza efficiente, immediato e realmente risolutivo, che non penalizzi i rider quando le criticità dipendono dalla piattaforma o da cause esterne.

Non è più il tempo delle promesse. Chi consegna cibo e beni essenziali nelle nostre città merita condizioni di lavoro dignitose, retribuzioni adeguate e il pieno rispetto della propria salute e dei propri diritti. Come Nidil Cgil di Novara e del Verbano Cusio Ossola continueremo a vigilare, denunciare ogni violazione e promuovere tutte le iniziative di mobilitazione necessarie affinché ai rider vengano finalmente riconosciute le tutele che spettano a ogni lavoratrice e a ogni lavoratore”.

Comunicato Stampa - l.b.

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