Cronaca - 22 luglio 2026, 13:33

Escursionisti dispersi all'Alpe Veglia, ritrovati nella notte grazie alla tecnologia dei Vigili del Fuoco

Marito e moglie erano rimasti bloccati in una zona senza copertura telefonica: decisivo l'impiego dell'IMSI Catcher e dei droni per indirizzare le ricerche

Escursionisti dispersi all'Alpe Veglia, ritrovati nella notte grazie alla tecnologia dei Vigili del Fuoco

Si sono concluse con un lieto fine le ricerche di due escursionisti dispersi nell'area dell'Alpe Veglia, nel Verbano Cusio Ossola. Marito e moglie sono stati ritrovati nella notte in buone condizioni di salute grazie a un complesso intervento coordinato dai Vigili del Fuoco, che hanno impiegato anche avanzate tecnologie di localizzazione.

L'allarme era scattato nella serata di ieri, quando i familiari, non vedendoli rientrare e non riuscendo più a mettersi in contatto con loro, hanno richiesto l'intervento dei soccorsi.

Immediatamente è stata attivata una vasta operazione che ha visto impegnati i Vigili del Fuoco con squadre terrestri, il Nucleo SAPR (Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto) e la squadra specializzata IMSI Catcher della Direzione Regionale Lombardia. Alle ricerche hanno partecipato anche i tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico .

Le operazioni si sono rivelate particolarmente complesse perché l'area interessata era completamente priva di copertura telefonica, impedendo ai due escursionisti di comunicare con i propri familiari. Determinante è stato l'utilizzo della tecnologia in dotazione ai Vigili del Fuoco: grazie all'elaborazione dei dati di rete dei due telefoni cellulari da parte dell'Ufficio IMSI Catcher della Direzione Regionale Lombardia è stato possibile individuare con precisione la zona su cui concentrare le ricerche, indirizzando le squadre operative nel punto corretto.

Dopo alcune ore di lavoro, i soccorritori hanno localizzato marito e moglie presso un rifugio. I due avevano deciso di fermarsi per trascorrere la notte a causa della stanchezza e del sopraggiungere dell'oscurità, evitando così di proseguire lungo il percorso in condizioni potenzialmente pericolose.

Una volta raggiunti, gli escursionisti sono stati accompagnati a valle dai soccorritori, dove ad attenderli c'erano anche i familiari, arrivati dalla Liguria.

L'intera operazione è stata coordinata dalla sala operativa dei Vigili del Fuoco di Verbania e si è conclusa senza conseguenze per le persone coinvolte. L'intervento conferma ancora una volta l'importanza dell'integrazione tra tecnologie avanzate di localizzazione e il lavoro delle squadre di soccorso impegnate sul territorio, fondamentale soprattutto in aree montane dove l'assenza di copertura telefonica può complicare notevolmente le operazioni di ricerca.

Redazione

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