Il fascino della storia alpina e dei grandi cammini conquista il censimento nazionale de "I Luoghi del Cuore", la campagna promossa dal Fai - Fondo per l'Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo. Nella prima classifica provvisoria della 13ª edizione la Strà Granda della Valle Anzasca figura tra i beni più votati dell'intero Piemonte.
Il FAI è la fondazione no-profit che dal 1975 si occupa della tutela, cura e valorizzazione del patrimonio artistico, storico e naturalistico del nostro Paese. Attraverso l'iniziativa "I Luoghi del Cuore", il Fai offre voce alle comunità locali per censire i beni più amati da salvare o far conoscere, mettendo a disposizione risorse e finanziamenti per la loro riqualificazione.
Un'opportunità che la comunità ossolana e i tanti frequentatori della montagna stanno cogliendo per sostenere l'antico tracciato di circa 30 chilometri che collega Piedimulera a Macugnaga, risalendo dal fondo della Val d'Ossola fino ai piedi della parete est del Monte Rosa. Per secoli la Strà Granda è stata la spina dorsale della viabilità locale: una via fondamentale percorsa da mercanti, allevatori, pellegrini e dalle popolazioni Walser che a partire dal Medioevo si insediarono nelle alte quote della valle.
Lungo il percorso si conservano ancora oggi selciati storici, antichi ponti in pietra, cappelle votive e le testimonianze della vita contadina di un tempo, inseriti in un contesto naturalistico integro e ricco di biodiversità. La candidatura al progetto del FAI nasce proprio dalla volontà di promuovere la tutela, il recupero e la valorizzazione turistico-culturale di questo itinerario unico.
Insieme alla Strà Granda, ai vertici della classifica provvisoria piemontese compaiono la Sacra di San Michele, la ferrovia panoramica Torino-Ceres, il Forte Bormida e il Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese.
Tutti i cittadini e gli amanti della montagna potranno continuare a votare la Strà Granda della Valle Anzasca fino al 15 dicembre 2026. È possibile esprimere la propria preferenza online sul sito www.iluoghidelcuore.it oppure firmando i moduli cartacei messi a disposizione dai comitati promotori. I luoghi che raggiungeranno almeno 3.000 voti potranno accedere ai bandi per richiedere finanziamenti e contributi fino a 70mila euro per progetti di restauro e valorizzazione.





