Si è conclusa con un bilancio positivo la 18ª edizione della Festa del Donatore organizzata dall'Avis, che nel fine settimana appena trascorso ha animato l'area feste di Gabi Valle. Una manifestazione che ha richiamato numerosi partecipanti e che, anche quest'anno, ha affiancato ai momenti conviviali e all'intrattenimento musicale il tema centrale della donazione di sangue.
A tracciare il bilancio è il presidente dell'Avis, Adolfo Allegranza, che sottolinea la crescita della partecipazione e il valore della festa come occasione di sensibilizzazione.
"Siamo soddisfatti della partecipazione, è una festa che cresce di anno in anno - spiega -. È stato un fine settimana di festa tra buona cucina e musica, ma anche e soprattutto di sensibilizzazione. È importante donare sangue, è una cosa che si fa in anonimo, ma permette di salvare molte vite. È importante perché non è ancora possibile produrre in maniera sintetica il sangue e ce n'è tanto bisogno, quindi è fondamentale il dono del sangue".
Il programma della festa ha visto alternarsi momenti dedicati alla gastronomia e alla musica, coinvolgendo donatori, famiglie e visitatori nell'area feste di Gabi Valle. Un appuntamento che rappresenta anche un momento importante per l'attività dell'associazione e per mantenere alta l'attenzione sulla necessità di garantire le scorte di sangue.
Nel corso del fine settimana non è mancato anche lo sport, con il 18° Trofeo del Donatore organizzato dall'Atletica Avis Ossolana, che ha fatto registrare una partecipazione in forte crescita rispetto allo scorso anno. Sono stati 135 gli iscritti alla gara di 6 chilometri, un trail con numerosi saliscendi nei boschi tra Calice e Domodossola, mentre 69 bambini e ragazzi fino ai 12 anni hanno preso parte al minigiro.





