Scattano anche a Premosello-Chiovenda le misure straordinarie per contenere gli effetti della crisi idrica che sta interessando il Verbano Cusio Ossola. Il sindaco Elio Fovanna ha firmato un'ordinanza che introduce, con decorrenza immediata, una serie di limitazioni all'utilizzo dell'acqua potabile proveniente dall'acquedotto pubblico.
Il provvedimento è stato adottato a seguito della nota trasmessa dalla Provincia del VCO, che richiama il Bollettino dell'Osservatorio regionale del 25 giugno scorso, nel quale viene evidenziata una situazione di "media intensità" di precipitazioni e la necessità di adottare misure finalizzate a razionalizzare i consumi idrici ed evitare sprechi.
L'ordinanza vieta l'utilizzo dell'acqua potabile per scopi diversi da quelli igienico-sanitari e domestici produttivi. In particolare, non sarà consentito irrigare giardini, orti e prati, lavare cortili, piazzali e veicoli privati, né riempire piscine private e fontane ornamentali.
L'obiettivo dell'amministrazione comunale è preservare la disponibilità della risorsa idrica per gli usi essenziali e garantire la continuità dell'approvvigionamento durante un periodo caratterizzato da temperature elevate e da una prolungata assenza di precipitazioni significative.
L'ordinanza è stata pubblicata all'Albo Pretorio online del Comune e trasmessa all'Ufficio di Polizia Locale per i controlli di competenza. Chi non rispetterà le disposizioni rischia una sanzione amministrativa compresa tra 25 e 500 euro.
Il provvedimento si inserisce nel quadro delle misure che numerosi Comuni del territorio stanno adottando per fronteggiare l'emergenza siccità e promuovere un utilizzo responsabile dell'acqua potabile.





