Ottant'anni di storia racchiusi in centinaia di fotografie. E' uno dei momenti più emozionanti dell'edizione 2026 della Festa della Lucciola la mostra multimediale realizzata dal Circolo del Partito Democratico di Villadossola, un viaggio nella memoria che accompagnerà i visitatori alla scoperta delle origini e dell'evoluzione di una delle manifestazioni popolari più importanti dell'Ossola.
Durante i giorni della festa è possibile infatti trovare un'area multimediale nella quale un grande monitor proietta una selezione delle immagini conservate nell'archivio storico della Lucciola. Un patrimonio fotografico immenso, recuperato e riordinato negli ultimi mesi, che racconta attraverso i volti e i momenti vissuti l'intera storia della manifestazione.
Non ci sono lunghi testi o ricostruzioni storiche. A parlare sono le fotografie, accompagnate soltanto da brevi didascalie che ne contestualizzano il momento e restituiscono il nome delle persone ritratte. Un racconto essenziale, ma capace di evocare emozioni, ricordi e frammenti di vita.
Vedendo scorrere le immagini si può assistere alla nascita della Festa della Lucciola, dalle prime edizioni organizzate a Casa Rossa fino al trasferimento nell'attuale area della festa. Le fotografie documentano la crescita della manifestazione, l'ampliamento degli spazi, la costruzione degli edifici e l'acquisizione dei nuovi terreni che, anno dopo anno, hanno trasformato una piccola festa di partito in un appuntamento capace di richiamare decine di migliaia di persone.
Accanto all'evoluzione degli spazi emerge soprattutto quella delle persone. I gruppi di volontari impegnati nelle cucine, al ristorante, nei lavori di allestimento, durante gli incontri politici o nei momenti di festa raccontano il cuore pulsante della manifestazione: il volontariato.
Giuseppe Calandra e Graziano Zaretti osservano quelle fotografie con orgoglio. In molti scatti riconoscono amici, compagni di viaggio, militanti e simpatizzanti che hanno dedicato una parte importante della propria vita alla Festa della Lucciola. Molti di loro oggi non ci sono più, ma continuano a vivere attraverso quelle immagini che testimoniano il loro impegno e la loro passione.
Tra gli scatti trovano spazio anche i momenti di dibattito politico, gli incontri pubblici, le occasioni di confronto che per decenni hanno caratterizzato la Festa dell'Unità, insieme ai tanti momenti di convivialità che hanno reso la Lucciola un punto di riferimento per tutto il territorio.
La mostra diventa così molto più di una semplice esposizione fotografica. È un archivio della memoria, capace di raccontare non solo l'evoluzione della festa, ma anche quella di Villadossola e dell'Ossola, attraverso i volti delle persone che ne sono state protagoniste.
Per molti visitatori è l'occasione per ritrovare un familiare, un amico o un conoscente immortalato in una fotografia di decenni fa. Per altri è invece la possibilità di scoprire chi ha costruito, con il proprio lavoro volontario, una manifestazione diventata un'istituzione.
È anche un modo per rendere omaggio a chi ha creduto negli ideali che hanno dato vita alla Festa dell'Unità e, soprattutto, al valore sociale dell'incontro, dell'impegno e della partecipazione. Valori che, ancora oggi, continuano a rappresentare il filo conduttore della Lucciola.
La proiezione accompagna i visitatori per tutta la durata della manifestazione, offrendo un viaggio silenzioso attraverso ottant'anni di storia. Nessuna voce narrante, nessun commento: sono le fotografie e le loro didascalie a raccontare, con la forza delle immagini, il lungo cammino della Festa della Lucciola e delle persone che l'hanno resa ciò che è oggi.













