Il Comune di Piedimulera accelera sul ripristino dell'acquedotto di Cimamulera, gravemente danneggiato dall'incendio che nei giorni scorsi ha interessato il territorio. Questa mattina, 20 agosto, il sindaco Alessandro Lana ha firmato un'ordinanza che dispone l'esecuzione urgente degli interventi necessari sulle tubazioni, con l'obiettivo di recuperare il prima possibile l'approvvigionamento idrico dalle sorgenti.
L'incendio ha interessato una vasta porzione di territorio boschivo tra la frazione di Cimamulera e il confinante comune di Calasca Castiglione. Il sistema idrico della frazione è autonomo ed è costituito da serbatoi alimentati da sorgenti situate nel territorio di Calasca Castiglione. L'acqua viene trasportata attraverso condotte in materiale plastico che attraversano anche aree boschive e, in alcuni punti, superano i canaloni attraverso tratti aerei.
Proprio queste condotte sono state danneggiate in più punti dalle fiamme. Soltanto il 18 agosto, dopo lo spegnimento dei focolai e la messa in sicurezza delle vie di accesso, i tecnici hanno potuto raggiungere le zone interessate ed effettuare un primo sopralluogo. Le verifiche hanno evidenziato la gravità dei danni e la totale impossibilità di garantire l'erogazione di acqua potabile attraverso la normale rete di distribuzione.
Attualmente Cimamulera è quindi priva del normale approvvigionamento idrico e viene servita attraverso autocisterne. Una soluzione temporanea che, come evidenziato nell'ordinanza, non può garantire nel medio periodo condizioni adeguate per soddisfare i bisogni della popolazione.
"Questa mattina ho firmato un'ordinanza per il ripristino delle tubazioni bruciate nell'incendio al fine di recuperare il prima possibile le fonti di approvvigionamento idrico da sorgenti", spiega il sindaco Alessandro Lana.
L'ordinanza è rivolta al gestore del servizio idrico integrato Acqua Novara VCO e dispone l'immediata esecuzione, in regime di somma urgenza, di tutti gli interventi tecnici necessari: scavi, sostituzioni, riparazioni e collaudi delle condotte di adduzione dell'acquedotto di Cimamulera.
"Questo atto servirà per supportare Acqua Novara VCO nel poter procedere con affidamenti in somma urgenza, come concordato nella riunione di due giorni fa", aggiunge Lana.
Al gestore viene inoltre chiesto di mettere a disposizione senza indugio mezzi e personale per ridurre al minimo i tempi di interruzione del servizio. Fino al completo ripristino della rete dovrà essere garantito l'approvvigionamento sostitutivo attraverso le autocisterne.
Il Comune dovrà essere informato sull'avvio e sull'andamento dei lavori e, infine, sull'avvenuto ritorno alla normale erogazione dell'acqua.
"Rinnovo il ringraziamento per quanto il gestore del servizio idrico sta facendo sul territorio di Piedimulera e in particolare nelle sue frazioni per cercare di risolvere il prima possibile i problemi legati al post incendio – conclude il sindaco –. Ora attendiamo a stretto giro il cronoprogramma degli interventi che dovrebbero partire a fine mese".





