Lo storico parroco don Luigi Preioni, 79 anni, lascerà l'incarico della guida delle parrocchie di Masera e Trontano dove era parroco rispettivamente da 31 e da 29 anni, per andare a ricoprire il ruolo di collaboratore del parroco di Domodossola don Vincenzo Barone alla Cappuccina nella parrocchia di Sant'Antonio.
Sabato 5 e domenica 6 settembre, a conclusione delle Messe festive di Masera e Trontano è stata letta la lettera che il Vescovo Franco Giulio Brambilla ha inviato alle due Comunità per annunciare l' accoglimento della richiesta a suo tempo fatta da don Luigi Preioni. di un incarico meno impegnativo, vista l'età e il sorgere di problemi deambulatori.
Il Vescovo ha provveduto al trasferimento di don Luigi alla Parrocchia della Cappuccina ora affidata al parroco della città di Domodossola don Vincenzo Barone.
Don Luigi risiederà nell'ex convento ora sede della Parrocchia e collaborerà nel servizio religioso con il Parroco.
Nella stessa lettera viene annunciato che il nuovo parroco di Masera e Trontano dal 1° ottobre sarà don Andrea Lovato , di anni 52, sacerdote dal 2019. Don Lovato dal 2019 è coadiutore del parroco don Paolo Piola e nelle parrocchie di Crevoladossola Preglia, Trasquera, Varzo.
Il Vescovo nei giorni scorsi ha anche confermato don Luigi Preioni vicario episcopale per l'Ossola.
Nella citata lettera il Vescovo ringrazia don Luigi per il servizio alle Comunità ossolane iniziato dal 1974 con la nomina a Parroco di Trasquera, poi di Cisore e Mocogna con aiuto in città a don Mauro Botta, quindi di Bognanco con mantenimento della parrocchia di Cisore e Mocogna, con aggiunta di Monteossolano alla morte di don Pietro Silvestri.
Nel 1995 l'arrivo a Masera e dal 1998 l'aggiunta di Trontano. Il Vescovo lo ringrazia anche per l'incarico di Vicario territoriale e poi episcopale dal 2001 con una sosta di tre anni e poi richiamato in carica fino al presente.
"Vivo questo cambiamento con serenità – dice don Preioni - da una parte avendolo chiesto, ma non senza un velo di tristezza per lasciare due comunità in cui mi sono trovato molto bene e ci sono legami molto belli”.
Don Luigi lascia quindi le due comunità alle quali da anni era legato con tanti ricordi e con la gioia nel cuore di aver visto anche fiorire, in questo periodo di carenza di sacerdoti, la nascita proprio a Masera delle vocazioni di due giovani divenuti sacerdoti quest'anno nel mese di aprile: don Luca Ariola e don Francesco David.





