Demolito interamente il ponte sull’Anza che univa Piedimulera a Pieve Vergonte. Il vecchio collegamento è stato abbattuto (restano in piedi solo i vecchi piloni): verr ricostruito con una sede stradale migliorata e più larga.
I lavori stanno dunque proseguendo con solerzia anche per cercare di limitare i disagi che i due paesi sopportano nei collegamenti. Disagi che oggi riguardano anche gli allievi che frequentano le scuole dei due paesi e quelli che da Pieve devono raggiungere gli istituti di Domodossola; ma anche chi abita a ridosso del torrente Anza e deve allungare di molto il tragitto per raggiungere in auto l’altra sponda.
Il nuovo collegamento permetterà una circolazione più agevole di quella del vecchio ponte che risaliva al 1946. La carreggiata passerà da una larghezza di 5,50 metri a 9,50, più a lato il nuovo marciapiede.
L’investimento è di 2 milioni e 375 mila euro. Spesa sostenuta dai due comuni confinanti (centomila a testa), poi dalla Provincia (700 mila) e quindi un finanziamento del ministero delle Infrastrutture.





