Non si ferma il botta e risposta tra Uniti per Villa, gruppo di minoranza di Villadossola, e Atc Piemonte Nord in merito allo smantellamento del parco giochi del Villaggio Sisma. Dopo l’annuncio della minoranza della presentazione di un’interrogazione al sindaco Toscani e la conseguente risposta dell’agenzia, Uniti per Villa ha diffuso una nuova nota:
“Sperando nella pazienza di chi legge, ci si vede costretti a rispondere - per punti - alle considerazioni/invettive del presidente (?) Atc in relazione all’interrogazione presentata al sindaco per conoscere quanto realmente accaduto al parco giochi del Villaggio Sisma.
Perché l’interrogazione appare “pretestuosa”? Non occorre scomodare il diritto amministrativo per rammentare che un consigliere comunale ha - di fatto - due strumenti per porre quesiti all’amministrazione: l’interpellanza e l’interrogazione. All’interpellanza viene risposto in forma verbale allorquando l’amministrazione comunale lo ritenga opportuno, durante un consiglio comunale (possono intercorrere anche parecchi mesi dalla richiesta). All’Interrogazione occorre dare una risposta scritta entro 30 giorni da quando è stata depositata. Spiace che si manifesti un’ignoranza sostanziale, cioè si ignorino, le minime regole della gestione amministrativa.
Se la minoranza per poter avere delle informazioni circostanziate da parte del sindaco debba, per non essere tacciata di atteggiamento pretestuoso, prima chiedere il permesso di parola all’Atc, vedremo di ricordarlo per le prossime occasioni. Anzi già fin d’ora comunichiamo ad Atc che a breve verrà richiesta una serie di informazioni specifiche sulla situazione complessiva, organizzativa, operativa e contabile in merito alla condizione attuale degli alloggi Atc di Villadossola. Resta inteso che tali informazioni saranno richieste con la procedura, i tempi e le responsabilità che la legge 241/90 definisce. Naturalmente delle informazioni che perverranno da Atc, verrà data informazione ai cittadini.
Spiace che da parte di Atc si rimanga “ancora una volta basiti dal comportamento della minoranza di Villa che, al posto di essere costruttiva e individuare soluzioni condivise, specula su queste situazioni pur di ottenere un minimo di visibilità”. Ma se la minoranza (ma anche la maggioranza…) non viene informata di quanto Atc ha intenzione di attuare, in particolare, in un’“area per i più piccoli versava in cattive condizioni da lungo tempo” (il corsivo è riportato testualmente dal comunicato Atc), come si pensa di poter ottenere collaborazione?
Infine Atc invita “nuovamente Uniti per Villa a collaborare e farsi parte attiva e promotrice di un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei suoi concittadini…”. Nel ringraziare per il grazioso suggerimento che giunge dopo una serie di insulti, si ritiene doveroso rammentare che Uniti per Villa ha già svolto incontri con gli inquilini delle case Atc di Villa; ha raccolto parecchie sollecitazioni di cui si chiederà giustificazione ad Atc; ha partecipato assiduamente e propositivamente ai lavori della commissione comunale specifica: purtroppo le sollecitazioni e i suggerimenti espressi al sindaco, non hanno sortito alcun risultato concreto di cui si è a conoscenza. “A ciascuno il suo” (unicuique suum): il consigliere comunale di maggioranza e di minoranza ha degli strumenti amministrativi che regolano il suo agire. Il presidente di Atc si comporti come tale, oppure ne tragga le conseguenze”.





