Escursione all’Alpe Baranca domenica 20 settembre: è il tradizionale incontro interprovinciale delle Anpi a ricordo dei partigiani e del loro sacrificio.
I Comitati provinciali Anpi di Vercelli, Verbano Cusio Ossola, le sezioni Anpi Varallo alta Valsesia e Villadossola, in collaborazione con l'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese e in Valsesia e la cooperativa Valgrande, organizzano un’escursione nella suggestiva località montana, zona libera della Valsesia nel ‘44 e teatro di importanti vicende storiche.
In particolare verrà inaugurata la nuova targa a ricordo del partigiano Attilio Foglia, conosciuto con il nome di battaglia "Garibaldi" Che a solo 23 anni ha sacrificato la propria vita durante la Lotta di Liberazione durante il violento scontro a fuoco al Passo Baracca contro le milizie Nazifasciste. ‘’Ricordare il sacrificio di chi ha donato la propria giovinezza per la nostra libertà non è in semplice esercizio di memoria, ma un dovere morale: solo custodendo il ricordo di queste storie possiamo difendere, ogni giorno, i valori della democrazia e della giustizia’’ dice l’Anpi.
L’escursione è per domenica 20 settembre partendo dalla Valsesia o dalla valle Anzasca. Ritrovo alle 8.30 a Fobello, frazione S. Maria, località La Gazza (Valsesia) e alle 8.30 al municipio di Bannio Anzino in Anzasca.
Nel gennaio del 1944 il Baranca diventa fondamentale per i partigiani e l’attività della Resistenza. All’alpe Selle e nelle villette Musy e Lancia si installano squadre di partigiani provenienti dalla Valsesia, dal Cusio, dalle città della pianura, reduci dai primi combattimenti contro i nazifascisti nella media Valsesia. Dal Baranca i partigiani partono per effettuare audaci attacchi, tra cui l’assalto al presidio fascista di Pontegrande
Nell’aprile del 1944 i fascisti occupano e devastano Fobello, poi attaccano la base partigiana al Baranca: bombardate e distrutte delle baite e Villa Aprilia e ucciso un partigiano, le squadre partigiane si disperdono sulle montagne, ma dopo pochi giorni ritornano al Baranca. Rimarrà sempre, per tutto il periodo della Resistenza, un prezioso rifugio soprattutto per i partigiani della brigata “Musati”, l’eroico comandante caduto a Varallo, comandata dal “Pedar” Pietro Rastelli.
L’escursione è prevista partendo dalla Valsesia o dalla valle Anzasca. Ritrovo alle 8.30 a Fobello, frazione S. Maria, località La Gazza (Valsesia) e alle 8.30 al municipio di Bannio Anzino in Anzasca.





