Attualità - 18 settembre 2026, 15:35

Impianti sciistici, Futuro Nazionale: "Accelerare le procedure per garantire la riapertura"

Luigi Pellegrino richiama regione, enti locali e privati a uno sforzo ulteriore per salvaguardare lavoratori e attività turistiche di Valle Vigezzo, Val Formazza e Valle Antrona

Impianti sciistici, Futuro Nazionale: "Accelerare le procedure per garantire la riapertura"

Luigi Pellegrino, vice coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, interviene sul tema delle chiusure degli impianti di risalita in Valle Vigezzo, Val Formazza e Valle Antrona, in vista della partenza della stagione invernale. Di seguito la nota.

“Esprimo apprezzamento e un doveroso ringraziamento per il lavoro svolto alla regione Piemonte, agli enti locali (comuni e unione dei comuni) oltre che ai soggetti privati coinvolti nel tentativo di dare vita a una holding pubblico/privata volta a dare rilancio alle realtà sciistiche dell’Ossola. Un lavoro complesso e articolato, dovendo far convergere vari fattori come le diverse proprietà degli impianti, un piano di investimenti strutturali e di programmazione per l'innevamento artificiale.

Tuttavia a causa della lungaggine burocratica si è già visto mancare il salvataggio della Vigezzo and friends, quando sembrava cosa fatta, con questa che ha dovuto presentare i libri contabili in tribunale. Gli impianti sono rimasti chiusi per tutta la stagione estiva comportando la chiusura del ristorante La Lanterna, di loro proprietà a Santa Maria Maggiore, e il ristorante La Tana proprio all'arrivo in quota della funivia.  Sulla funivia della piana di Vigezzo inoltre grava anche la responsabilità di permettere ai proprietari di abitazioni in quota di poterle raggiungere.

Stessa identica situazione per gli impianti della Val Formazza e della Valle Antrona, località da sempre molto apprezzate dalle famiglie con bambini per gli ottimi campi scuola e di grande fruizione da parte degli sci club per gli allenamenti dei loro giovani atleti.

Vorrei che tutte le parti coinvolte venissero sensibilizzate a fare un ulteriore sforzo nel velocizzare il più possibile le tempistiche per le riaperture, così da poter dare delle garanzie ai lavoratori al momento disoccupati e una prospettiva migliore a tutte le attività coinvolte dal turismo degli sport invernali, alberghi, b&b, affitti brevi, ristoranti, bar, negozi, scuole di sci, noleggi ecc… per alcuni di questi la stagione invernale è vitale. Siamo a metà settembre e anche se magari a Torino può sembrare lontano l'inverno, i preparativi per la stagione invernale sono ormai alle porte ed il tempo stringe.”

l.b.

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