Una domenica dedicata alla memoria di Clemente Rebora, poeta e sacerdote rosminiano profondamente legato a Domodossola. Il 20 settembre il Sacro Monte Calvario ospita una serie di appuntamenti per ricordare il 90° anniversario della sua prima messa, celebrata proprio a Domodossola nel settembre del 1936.
Il programma della giornata prenderà il via in mattinata con la messa accompagnata dalla Cappella Musicale del Sacro Monte Calvario. Al termine della celebrazione sarà scoperta e benedetta una stele commemorativa dedicata a Rebora, sulla quale trova spazio una sua fotografia risalente proprio al giorno della prima messa. L'immagine è stata recuperata e restaurata grazie all'impegno della Società di Mutuo Soccorso di Domodossola.
Gli appuntamenti riprenderanno nel pomeriggio nella Sala Bozzetti. Alle 17 sarà don Vito Nardin, già padre generale dei Rosminiani, a ripercorrere la figura e il cammino sacerdotale di Rebora. Mezz'ora più tardi spazio invece alla poesia con un reading ispirato al volume di Roberto Cicala "Da eterna poesia. Un poeta sulle orme di Dante: Clemente Rebora". L'iniziativa è organizzata con la collaborazione della Società di Mutuo Soccorso e di LetterAltura.
Ad accompagnare le letture saranno Raffaella Gambuzzi e Mario Stelitano, mentre Roberto Bassa proporrà al pianoforte musiche legate alla produzione dello stesso Rebora. La giornata si concluderà in serata con un momento conviviale alla Trattoria del Sacro Monte.
Nato a Milano nel 1885, Rebora fu insegnante e partecipò alla Prima guerra mondiale, esperienza che segnò profondamente la sua vita. Alla fine degli anni Venti maturò la conversione religiosa che lo portò successivamente ad entrare nell'Istituto della Carità. Divenne sacerdote nel 1936 e proprio Domodossola rappresentò una tappa centrale del suo percorso religioso. Morì nel 1957 dopo gli ultimi anni segnati dalla malattia.
L'appuntamento di domenica vuole così riportare l'attenzione sulle due dimensioni che hanno caratterizzato la vita di Clemente Rebora: la poesia e la vocazione religiosa, entrambe profondamente presenti nel suo legame con il Sacro Monte Calvario.





